16/04/2012 di Redazione

I nuovi server Sun x86, il top per le Applications

Oracle ha annunciato la nuova gamma di sistemi Netra presentandoli come la migliore piattaforma per le soluzioni software proprietarie e altre applicazioni enterprise. Il plus dichiarato sono gli strumenti integrati per implementazioni cloud-enabled per s

immagine.jpg

Importante aggiornamento in chiave hardware per Oracle, che ha annunciato oggi anche in Italia i nuovi server Sun Netra x86 M3 dotati di processori Intel Xeon E5, macchine fino a 2,5 volte più veloci di quelle precedenti e, secondo la casa californiana, la migliore piattaform?a al momento disponibil?e per le Oracle Applicatio?ns e altre soluzioni enterprise.

Oracle Sun server Netra M3


Progettati per supportare i carichi di lavoro delle infrastrutture di rete e le implementazioni cloud-based, le nuove macchine hanno dalla loro il plus dichiarato di strumenti utili per implementazioni cloud-enabled per sistemi operativi, virtualizzazione, provisioning infrastrutturale e system management a costo zero se questi combinati con i servizi Oracle Premier Support.

Stando alla nota diffusa dalla società di Redwood Shores, i nuovi server Sun hanno registrato il record mondiale in numerosi benchmark (e precisamente SPEC CPU2006, SPECjEnterprise2010 e Oracle E-Business Suite R12.1.3) e rispetto alla generazione precedente offrono un miglioramento delle performance di calcolo fino all'87% con una dotazione maggiore di memoria e bandwidth di rete.

Se con Oracle Linux e Solaris la promessa fatta alle aziende da Oracle è quella di poter dimezzare i costi di acquisizione, i nuovi Netra x86 promettono inoltre supporto e piena operatività rispetto ai sistemi HP con VMware e Windows garantendo – dice la società - fino al 139% del ritorno di investimento.

A margine dell’annuncio di cui sopra, Oracle ha annunciato anche i nuovi server Netra x86 certificati NEBS Level-3 progettati per applicazioni in campo militare, nel settore delle comunicazioni e in altri contesti che richiedono affidabilità continuativa dei servizi, lunghi cicli di vita dei sistemi e stabilità per fare fronte a condizioni ambientali particolarmente rigide garantendo la disponibilità ininterrotta dei sistemi.

ARTICOLI CORRELATI