27/10/2010 di Redazione

Il CEO di Lexmark si dimette per risultati deludenti

Lexmark nel terzo trimestre ottiene risultati inferiori a quelli previsti dagli analisti e annuncia un cambio al vertice. Curlander lascia il posto al Vice Presidente Rooke.

Siamo abituati a manager che seppelliscono le aziende di debiti e poi pretendono anche la buona uscita per andarsene. Paul J. Curlander di Lexmark invece annuncia risultati solo leggermente deludenti per il terzo trimestre e dà le dimissioni.

Paul J. Curlander, CEO di Lexmark International da 12 anni.

Il peccato di Curlander sarebbe stato ottenere un fatturato inferiore alla previsione degli analisti. Questi stimavano 1,04 miliardi di dollari, mentre Lexmark si è fermata a 1,02, con una crescita del 6% rispetto ai 958 milioni di dollari dell’anno precedente. Forse è la stima sul dividendo che ha lasciato l'amaro in bocca. Il titolo Lexmark infatti si è attestato a 0,90$, contro la previsione che lo voleva tra $0,98 e $1,09.

Le brutte notizie per gli azionisti non sono però finite. A seguito del doppio annuncio, il titolo dell’azienda è crollato del 20%, passando da oltre 47 dollari a poco più di 37

Paul J. Curlander lascerà l'azienda a inizio 2011 dopo 12 anni di servizio e lascerà il posto all’attuale Vice Presidente Paul Rooke.

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