Una nuova visione della sicurezza informatica, perché i fenomeni che caratterizzano la nostra epoca – consumerizzazione, virtualizzazione, cloud computing – impongono un'attenta revisione dell'approccio a questo argomento. E così Trend Micro unisce la propria voce a quella di RSA, un'altra azienda che ha recentemente parlato di cambiare punto di vista sulla sicurezza - sebbene in altri termini.
È stato il Ceo dell'azienda americana Eva Chen in persona a illustrare il nuovo modello di Trend Micro, "che fa perno su un framework data-centrico e anti-hacker", e si basa su alcune colonne portanti, tra le quali la necessità di un approccio più coraggioso, insieme a quella di recuperare la fiducia degli utenti.
Eva Chen, AD di Trend Micro
Tra i fari che guidano questa nuova rotta c'è anche il controllo dell'accesso ai dati, e un rinnovato investimento nella sicurezza cloud-based di Trend Micro Smart Protection Network, che si arricchisce di nuove funzioni. Infine la flessibilità e la capacità di adattamento del software è ciò che lo rende capace di contrastare minacce sempre nuove e diverse.
Secondo Trend Micro questa nuova visione avrà effetti benefici sia per le imprese sia per i consumatori privati. Tutti gli utenti potranno usare con più serenità i propri dispositivi, e al contempo ridurre le spese relative alla sicurezza.
"A partire dal 2012 - ha detto ancora la Chen - questo nuovo modello di sicurezza intelligente verrà integrato in una selezione di soluzioni Trend Micro basate sulla Smart Protection Network, per rispondere ai clienti particolarmente preoccupati nei confronti di quei temi come il passaggio verso il cloud, l'aumento della consumerizzazione dell'IT in ambito aziendale e la continua diffusione di attacchi mirati. Questo modello riguarderà i quattro elementi portanti della soluzione cloud di Trend Micro: dati, infrastruttura, dispositivi mobili e applicazion".