Il dominio .eu piace agli europei, specialmente a professionisti e aziende che intendono avviare un sito per ragioni commerciali, o una versione del proprio sito rivolta al mercato del Vecchio Continente. EURid, l’organizzazione no-profit designata dalla Commissione europea per gestire il dominio di primo livello .eu, ha infatti registrato nel corso del 2011 una percentuale di rinnovo dell’81,6%, in linea con i livelli degli ultimi cinque anni, sempre superiori all’80 per cento.
I trend di crescita del dominio .eu nel 2011 (Fonte: EURid)
Buone notizie anche dal fronte delle
nuove registrazioni, in crescita del 3% nell’ultimo trimestre dell’anno rispetto ai mesi precedenti e del 5,5% se paragonate al medesimo periodo del 2010. Percentuali che sintetizzano la media dei 27 Paesi Ue, fra cui spiccano in positivo Malta, con un +8,6% di nuove registrazioni negli ultimi tre mesi dell’anno rispetto al periodo settembre-dicembre 2010, Austria (+7,2%) e Francia (+6,6%), mentre
l’Italia segue di poco con un +5,6% di richieste; tassi di crescita annua superiori al 10% investono inoltre nazioni dell'Est Europa, come Bulgaria, Repubblica Ceca, Estonia, Ungheria, Lituania, Polonia e Romania (
il report completo di EURid relativo al quarto trimestre è scaricabile da questo link).
Per quanto riguarda i numeri assoluti, la nazione più ricca di indirizzi terminanti in .eu è la Germania, seguita da Olanda, Regno Unito, Francia, Polonia e, al sesto posto,
l’Italia, cui spettano 207mila registrazioni. A dicembre il numero totale di siti .eu presenti in Internet ha superato i tre milioni e mezzo (circa 3.510.000), includendo anche pagine di grandi aziende quali Bridgestone, Century 21,
Hyundai, gruppo MAN, Microsoft Corporation e gruppo UniCredit.
"Sono lieto di constatare la fedeltà del consumatore .eu
– ha dichiarato
Marc Van Wesemael, direttore generale di EURid –. L’alta percentuale di rinnovo per il 2011 dimostra che gli utenti finali hanno un interesse reale a mantenere i loro nomi a dominio .eu".
Rispetto ad altri domini di primo livello, quello in esame si è rivelato particolarmente apprezzato da aziende e professionisti che creano un sito internet per fini di business:
la percentuale di pagine Web commerciali terminanti in .eu è del 31,4%, superiore alla media del 26,5% rilevata per i domini più popolari nel mondo. Più nello specifico, la fetta di siti commerciali per i top-level domain è intorno al 40%, per i .com è del 29,5%, mentre sia per i .net e sia per i .biz è del 27 per cento.
Le tipologie di sito Web com dominio .eu (Fonte: Eurid, report Q4 2011)