Un nuovo partner affianca Vodafone Italia offrendo all’operatore di telecomunicazione i suoi servizi di data center: è Sinergy, sistem integrator con base a Segrate e filiali a Genova, Torino, Bologna, Padova e Roma. Un’opzione che, per Vodafone, ben risponde alle proprie esigenze di gestione e protezione dei dati, sempre più legate a fattori quali scalabilità, flessibilità e massima interdipendenza tra servizi di business, applicazioni e infrastruttura.
La soluzione proposta da Sinergy si chiama
Farm as a Service e corrisponde a u
n nuovo modello di implementazione del data center, in cui le risorse e i processi IT sono erogati in modalità on demand e secondo Service Level Agreement predefiniti. L’azienda lombarda sottolinea come la sua formula sia conforma agli standard della
certificazione ITIL v3, e dunque faccia leva sulle best practice attualmente definite nell’ambito della gestione dei servizi IT.
“Abbiamo scelto Sinergy – spiega afferma
Nadia Benabdallah, network engineering director di Vodafone Italia – al termine di una attenta selezione effettuata tra i fornitori di servizi e soluzioni IT, perché ha dimostrato di saper coniugare competenze tecnologiche con un approccio metodologico di altissimo livello. Sinergy ci ha proposto una formula di Farm as a services disegnata sulle nostre specifiche esigenze”.
Andrea Navalesi, amministratore delegato di Sinergy, sottolinea: “Sappiamo unire al disegno della nuova soluzione le competenze tecnologiche best of breed e la flessibilità richiesta dai modelli on demand”. Il processo di revisione delle proprie server farm principali, localizzate a Milano, Roma e Bologna, per Vodafone Italia era iniziato a fine 2009, con l’obiettivo di ottimizzare la gestione del processi attraverso risorse infrastrutturali scalabili e flessibili.