Le cose si complicano per VimpelCom e il magnate egiziano Naguib Sawiris che, per 6,6 miliardi di dollari, ha ceduto a inizio mese la finanziaria Weather Investments che possiede Orascom e Wind.
Dentro Orascom ci sono l'algerina Djezzy che ne costituisce oltre la metà del fatturato e la tunisina Tunisiana. In Algeria Sawiris era in lite col Governo che per questioni fiscali aveva comminato un multone miliardario, insopportabile per Orascom e diventato uno dei motivi per appianare le cose cambiando cappello e presentandosi con il colbacco russo di VimpelCom. Ma non sembra che il colbacco sia piaciuto molto agli algerini che, pare da quanto risulta ad Antonella Scott, inviata del Sole24Ore, hanno chiesto a Djezzy di esercitare il diritto di prelazione e ricomprarsi la quota che finirebbe in tasca a VimpelCom.
E anche Tunisiana, secondo operatore locale, non gradisce i modi sbrigativi di Mikhail Fridman, il magnate russo che, con abili mosse, emarginò il socio di minoranza norvegese Telenor in VimpelCom. Qatar Telecom, socio al 50% di Orascom in Tunisiana, sarebbe stata sollecitata a non far entrare Fridman sulle sponde del Mediterraneo. Mettendo così nei guai Sawiris.
Insomma, sembra che l'unico grosso asset che sicuramente finisce in tasca a Fridman è proprio la nostra Wind.
Naguib Sawiris, ha ceduto Wind e Orascom alla russa VimpelCom