06/01/2011 di Redazione

Le tv diventano intelligenti come i cellulari

Al Ces di Las Vegas è un fuoco di fila di televisori "smart", forse per bissare il successo di mercato degli smartphone

immagine.jpg

Tutti i produttori di televisori hanno inserito la parola magica "smart" nei comunicati stampa e nelle presentazioni delle nuove linee di prodotto al Consumer Electronic Show di Las Vegas.
La parolina ha funzionato molto bene, come sappiamo,  nel caso dei telefoni cellulari: gli smartphone sono stati il fenomeno hi-tech di maggior successo del 2010.

Per quanto riguarda i televisori, smart significa sostanzialmente tre cose: la capacità di connettersi facilmente ad altri dispositivi domestici e protatili tramite tecnologie senza fili, la possiiblità di connettersi direttamente al Web (al momento quasi sempre "limitata" a un bouquet di siti e non alla navigazione libera) e infine la possibilità di scaricare applicazioni, proprio come avviene con gli smartphone.

La serie D8000 di Samsung offre HD, 3D e connettività Internet.



E così, Samsung parla ormai quasi esclusivamente di "Smart Tv", anche con gli ultimi annunci delle serie D8000 e D7000, la diretta concorrente Lg punta molto sull'interfaccia Home Dashboard e sui nuovi telecomandi intelligenti Magic Motion, Sony e Panasonic continuano a scommettere sulle tv connesse, per usufruire di contenuti aggiuntivi e per scaricare applicazioni e utility di ogni tipo.

Insomma, la tendenza verso televisori sempre più piatti ma anche sempre più centrali per l'intrattenimento domestico sembra ormai inarrestabile, sarà interessante capire come si svolgerà la gara tra tv, set-top-box, decoder (terrestri e satellitari) altrettanto intelligenti, console e personal computer. Un'arena sempre più affollata di apparecchi che si connettono a Internet e che hanno un "cervello".

ARTICOLI CORRELATI