Un centinaio di persone sono state arrestate lo scorso fine settembre in Gran Bretagna, USA e Ucraina perché diffondevano la botnet Zeus, una rete di pc zombie, per rubare soldi dai conti correnti. Per bloccare la virulenza del malware Microsoft ha rilasc
A fine settembre oltre 100 persone sono state arrestate in Gran Bretagna, USA e Ucraina perché membri della "banda Zeus", il malware che ha infestato i pc di mezzo mondo con il preciso intento di rubare dati sensibili, soprattutto quelli dei conti correnti, e spostare soldi nelle tasche dei malfattori. Ora l'allarme si è elevato verso i documenti riservati aziendali.
La botnet, ossia la rete di pc "zombie", infatti, è diventato così popolare negli ambienti della rete da aver generato anche gruppi di discussione con consigli e suggerimenti su come utilizzarlo e farne varianti maliziose per la cattura dei segreti aziendali.
La colpa della agressività di Zeus era l'assenza nei pc di un antivirus aggiornato o, addirittura, la mancanza totale di antivirus.
Microsoft ha rilasciato uno strumento gratuito che permette di esaminare il pc per controllare se per caso si è stati infettati e se da qualche parte si annida il botnet. Nel 2007 la distribuzione gratuita di uno strumento d'analisi e rimozione fu efficace per debellare lo Storm Worm. Si spera accada lo stesso con Zeus.
L'incolpevole padre degli dei Zeus in una accigliata espressione di riprovazione