Microsoft ha aperto a Buxelles il Cloud and Interoperability Center (CIC), un luogo che, nelle intenzioni dell'azienda, aiuterà "l'Europa a diventare leader tecnologico attraverso investimenti strategici nel cloud computing, facilitando così la collaborazione tra le principali società, le piccole e medie imprese (PMI), i consumatori e la Pubblica Amministrazione".
Windows Azure, piattaforma che supporta i servizi cloud di Microsoft
Il nuovo centro è pensato come un incubatore e catalizzatore per il cloud computing in Europa. Gli utenti sono vari, dalla PA all'industria, ma in particolare le PMI. L'investimento di MS sarà sostanzioso, ben 9,5 miliardi di dollari.
Presso il CIC Microsoft ospiterà oltre 50 demo, per mostrare i vantaggi e le possibili applicazioni del cloud computing in diverse aree: e-government, sanità, ambiente, istruzione, difesa e sicurezza nazionale. La maggior parte di queste demo sono soluzioni create da piccole e medie imprese europee su piattaforme Microsoft.
Alla presentazione ha partecipato anche Neelie Kroes, commissario europeo responsabile dell'Agenda Digitale. Il suo discorso è stato molto chiaro: "siamo davanti a un'era di flessibilità senza precedenti ed economie di scala. Questa è la promessa del cloud: la possibilità di trasformare l'IT in una vera utility", ma per sfruttare al meglio l'occasione è necessario che aziende e istituzioni collaborino davvero e profondamente.
Neelie Kroes
"Con questo centro Microsoft mostra il proprio impegno per l'innovazione, l'Europa e la partnership", ha affermato Kroes, aggiungendo che "Ho molta fiducia nel fatto che Microsoft, altri fornitori di tecnologia cloud e gli utilizzatori della tecnologia contribuiranno costruttivamente alla realizzazione della strategia europea per il cloud computing. Insieme possiamo affrontare le sfide di tutti i giorni e trarre i massimi benefici da questa tecnologia."
Le ha fatto eco Jean Philippe Courtois, Presidente di Microsoft International, sottolineando il ruolo fondamentale delle Piccole e Medie Imprese nell'economia del continente. "Le piccole e medie imprese sono la spina dorsale dell'economia europea e per loro il cloud computing è in grado di creare un livello di opportunità che può portare innovazione e crescita economica e la creazione di nuovi posti di lavoro" ha infatti commentato.
MS Innovation Center a Torino
Secondo l'Università di Venezia la diffusione del cloud computing potrebbe incrementare la produttività in tutti i settori e favorire lo sviluppo di centinaia di migliaia di nuove piccole e medie imprese a livello europeo, con un aumento del prodotto interno lordo della UE fino a 0,4 per cento e la creazione di più di un milione di nuovi posti di lavoro in un contesto di veloce adozione delle nuove tecnologie cloud.