17/07/2026 di redazione

NetApp compra DataPelago per portare l'elaborazione dati alla fonte

Con una nuova acquisizione, NetApp promette di eliminare i colli di bottiglia in analytics e calcoli di intelligenza artificiale.

I colli di bottiglia dello storage, che lasciano le Gpu in attesa, “affamate”, sono problema per alcune attività di intelligenza artificiale, negli analytics avanzati e in altri carichi di lavoro intensivi dal punto di vista dei dati. Diversi vendor di sistemi e piattaforme dati si stanno adoperando per risolvere il fenomeno della Gpu starvation, come dimostra la recente alleanza tra Cloudera e Vast oppure, freschissimo, l’annuncio dell’ultima acquisizione di NetApp: DataPelago.

Fondata nel 2022 a Mountain View, DataPelago è una giovane azienda specializzata in tecnologie per l’accelerazione del calcolo. Il suo prodotto distintivo è Nucleus, un motore di elaborazione per il computing accelerato che viene definito all’azienda come “universale”, in quanto permette di trattare qualsiasi tipo di dato, può operare su qualsiasi hardware e supporta tutti i principali motori di query.

Con l’acquisizione, il cui valore economico non è stato comunicato,  DataPelago opererà come società controllata interamente da NetApp. Quest’ultima ha definito l’acquisizione come un “ampliamento fondamentale” del proprio portfolio: attraverso la tecnologia di Nucleus, i clienti di NetApp potranno contare su un’elaborazione dei dati accelerata da Gpu, senza colli di bottiglia dovuti allo storage. 

“Con l’evoluzione dei modelli di AI e dei chip sempre più efficaci che li alimentano, le aziende hanno bisogno di infrastrutture dati altrettanto intelligenti e potenti per sfruttare il potenziale delle proprie informazioni”, ha commentato il Ceo di NetApp, George Kurian. “NetApp guida il settore nel supportare i clienti a promuovere l’innovazione e generare valore di business, offrendo loro il pieno controllo del proprio asset più importante: i dati. Con DataPelago estendiamo la nostra capacità di aiutare i clienti a comprendere ed elaborare le proprie informazioni con l’agilità necessaria per ottenere vantaggio competitivo”.

Con la nuova tecnologia acquisita, NetApp consentirà una elaborazione distribuita tra Cpu e Gpu con zero-copy activation, un metodo che consente l’elaborazione dei dati alla fonte e che evita di doverli copiare, duplicare o spostare fisicamente. Si riducono, quindi, sia i costi dello storage sia i tempi di elaborazione. Di quanto? A detta di DataPelago, Nucleus taglia i costi di infrastruttura fino all’80% e migliora fino a dieci volte le prestazioni del calcolo.

“Il motore Nucleus di DataPelago”, ha spiegato Syam Nair, chief product officer di NetApp, “porta l’accelerazione software-defined direttamente al livello di storage, elaborando i dati su Cpu e Gpu affinché le aziende possano preparare, governare e attivare i propri dati per l’AI senza spostarli. Questa è la vera attivazione zero-copy. NetApp gestisce una quantità superiore di dati aziendali, distribuiti su più ambienti, rispetto a qualsiasi altra realtà del settore. La prossima fase dell’AI sarà vinta da chi farà operare queste informazioni alla fonte, e il team di DataPelago apporta profondità tecnica e velocità necessarie per arrivarci più rapidamente”.

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