03/05/2011 di Redazione

Netbook sempre peggio: perdono il 40 per cento

Microsoft ha confermato che il 40% di vendite in meno dei netbook è il principale responsabile del calo delle vendite PC. Intanto a suo parere Intel nasconde le carte, eliminando i prezzi medi di vendita dei piccoli portatili.

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Il crollo delle vendite dei netbook è uno dei maggiori responsabili della contrazione del mercato PC. Anche la dirigenza Microsoft è convinta che il calo dell'8% del primo trimestre si debba ai piccoli portatili, che secondo le stime hanno venduto il 40% in meno rispetto allo stesso periodo 2010.

Intanto bisogna rilevare che AMD e Intel hanno fatto finta di nulla. Microsoft ad esempio afferma che l'ex storico partner ha rimosso completamente i prezzi medi di vendita (ASP) delle CPU notebook dalle carte, eliminando alla radice il problema dei risultati negativi. 

In ogni caso è evidente che questo gioco non potrà durare a lungo. Se veramente i tablet hanno rubato terreno ai netbook, portandoli di fatto all'estinzione, prima o poi tutto verrà a luce nei risultati finanziari. Intel non ha più tempo: è costretta a correre ai ripari.

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