Una trimestrale, l’ultima dell’esercizio fiscale 2012, che si chiude per Oracle in attivo ma senza brillare. La società californiana ha infatti reso noto ieri che i ricavi totali (conformi allo standard Gaap, Generally Accepted Accounting Principles), sono cresciuti dell'1% a 10,9 miliardi di dollari.
Decisamente migliore il risultato in fatto di utili netti, saliti nel confronto anno su anno dell'8% a 3,5 miliardi di dollari. Di apri passo sono cresciuti i profitti lordi (del 5% a 4,6 miliardi di dollari) con un margine operativo che per Oracle si consolida nell’ordine del 42%.
Larry Ellison, Ceo di Oracle
Entrando nel dettaglio delle singole voci di bilancio, le entrate derivanti dalle nuove licenze software hanno toccato quota 4 miliardi di dollari, con un incremento del 7%, mentre quelle legate agli aggiornamenti e ai servizi di supporto sono arrivate a 4,2 miliardi, in salita del 5%. In rosso, invece, le risultanze delle vendite di prodotti hardware, il cui giro d’affari è sceso del 16% a 977 milioni di dollari
L’intero esercizio va invece in archivio con ricavi totali (sempre Gaap) di 37,1 miliardi, in crescita del 4% rispetto al consolidato del 2011. Gli utili netti sono invece saliti del 17% per toccare quota 10 miliardi di dollari. La performance che però fa sorridere Larry Ellison e il Presidente e Cfo Safra Catz è un’altra, e cioè il cash flow operativo dell’intero esercizio, salito del 23% a 13,7 miliardi di dollari, cui fa pendant un margine operativo lordo del 46%.
Più che discrete anche su base annuale i riscontri offerti dalle vendite delle licenze software, lievitate del 7% a 9,9 miliardi mentre le entrate relativo ad attività di supporto e aggiornamento dell’installato sono salite del 10% a 16,2 miliardi. I ricavi dell’hardware si fermano invece a 3,8 miliardi ma dal Presidente Mark Hurd è arrivata una precisazione importante in merito: “nell’esercizio – ha dichiarato infatti in una nota l’ex Ceo di Hewlett Packard – il business relativo ad Exadata, Exalogic, Exalytics, agli Sparc SuperCluster e alle Oracle Big Data Appliance è cresciuto del 100% anno su anno”.
Lapidario e incisivo come sempre, invece, il commento di prospettiva di Larry Ellison: “lo sviluppo di Oracle Cloud è strategico per incrementare i volumi e la profittabilità del nostro business in campo software (il giro d'affari di Oracle Cloud SaaS è prossimo al miliardo di dollari, ndr) e guiderà la crescita della compagnia nell’esercizio 2013”.