Nuance Communications ha annunciato la versione 7.0 di Nuance VocalPassword e Nuance FreeSpeech, le tecnologie alla base dei sistemi di biometria vocale più importanti al mondo. Si tratta di software dedicati al riconoscimento vocale, da integrare in applicazioni ad elevate sicurezza.
Più in particolare, VocalPassword consente di verificare in remoto l'identità di un utente tramite la voce. FreeSpeech invece "esegue la verifica e il rilevamento delle frodi in background delle conversazioni tra i chiamanti e gli operatori nei centri di contatto". Le nuove soluzioni di Nuance integrano inoltre le tecnologie apportate da PerSay, società acquisita l'anno scorso.
Le nuove versioni introducono così anche nuove caratteristiche, come "motori per creare dependent-text, independent-text e prompted-text", tecnologia di rilevamento delle frodi, diminuzione delle intercettazioni e del vhishing (phishing vocale), sistemi di autorizzazione role-based con " un meccanismo di crittografia potenziato che supporta la crittografia personalizzata (proposta dal cliente)".
Nuance (Nuance, un italiano al timone per il Sud Europa), nota ai più per software come Dragon Naturally Speaking, offre con questi software uno strumento importante a tutte le aziende che hanno bisogno di verificare con certezza le identità di chi accede ai dati, alle reti aziendali o semplicemente parla al telefono.
In questo senso VoicePassword e FreeSpech si affiancano, potenziano o sostituiscono metodi come la tradizionale password, il lettore d'impronte digitali, o il riconoscimento tramite webcam.