La Mela morsicata è uscita dai suoi confini originari, e oggi sembra impossibile fermarne l’avanzata. La pensa così Gartner, come espresso a chiare lettere da un suo analista, Michael Silver, in occasione dell’Infrastructure & Operations Management Summit della società di ricerca, in corso a Orlando: entro i prossimi anni, si prevede che il 64% dei responsabili IT accoglierà le richieste dei dipendenti aggiungendo computer targati Apple alla dotazione dei desktop aziendali.
Oltre al ruolo assai importante di iPad e iPhone fra i dispositivi mobili accolti fra le pareti dell’ufficio, sull’onda dell’ormai noto fenomeno del bring your own device, i sistemi Apple sembrano farsi sempre più strada anche nel mondo desktop. Questo segmento, secondo Gartner, è ancora dominato in ambito professionale da Windows, che cattura circa il 90% del mercato; entro la fine di quest’anno il parco intallato dei Mac dovrebbe attestarsi nell'ordine del 5% e la restante fetta essere appannaggio dei prodotti thin client.
Una percentuale non sconvolgente, che però segna l'accentuarsi di un trend. Nel tempo, infatti, gli IT manager riusciranno sempre meno a rimbalzare le richieste Apple-oriented dei dipendenti. Attualmente il 60% delle imprese di livello enterprise ancora “limita” l’adozione dei Mac, ma la maggioranza abbondante, il 64%, si dice disposta ad accettarli nei prossimi anni.
“Un tempo - ha dichiarato Silver - la questione era: come possiamo tenere i Mac fuori dall’azienda?”, spiegando come in passato i costi di acquisto dell’hardware, del software e del supporto IT per i device Apple fossero superiori rispetto al gap più ridotto di oggi. I costi di amministrazione, nello specifico, risultano sostanzialmente allineati per i i Pc di Microsoft e quelli di Cupertino, mentre la spesa alla voce software richiede in media, rispettivamente, 1.500 e 1.620 dollari circa.
I costi relativi al supporto tecnico comportano in media un esborso di 781 dollari per i sistemi Windows e di 636 dollari per i Mac, benché l’analista abbia sottolineato l’eterogeneità delle testimonianze a riguardo: alcune compagnie dichiarano esperienze positive con la manutenzione e la riparazione dei computer Apple, mentre altri li bollano come “spevantosamente dispendiosi”.
La considerazione di fondo, in ogni caso, va oltre i costi: “la maggior parte delle organizzazioni - ha affermato l'analista di Gartner - è obbligata a dotarsi di una qualche infrastruttura Mac”, spiegando che la volontà dei dipendenti di utilizzare le applicazioni Apple condizionerà sempre più le scelte dei dipartimenti IT. Insomma, di fronte al desiderio pro sistemi della Mela dei dipendenti il consiglio per Cio e decision maker è il seguente: “aspettatevi che ve lo chiedano, e preparate una risposta. Dire di no potrebbe nuocere alla carriera”.