16/12/2011 di Redazione

Phising, un business da un miliardo di dollari l'anno

RSA ha fatto sapere di aver bloccato nel corso del 2011 moltissimi attacchi di phising, arrivando a sventare complessivamente 500.000 attacchi. Il problema dei furti di identità telematici è tuttavia ancora molto serio e nell'ultimo anno ha generato perdi

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RSA, la divisione di sicurezza di EMC, ha annunciato che il servizio RSA FraudAction ha raggiunto il traguardo dei 500.000 attacchi bloccati, prevendo perdite dovute a frodi e truffe per 7,5 miliardi di dollari.

Stiamo parlando di un servizio pensato per proteggere banche e negozi online "da phishing, pharming e Trojan. Il servizio offre monitoraggio e individuazione delle frodi 24x7x365, alert e report in tempo reale, analisi forensi e contromisure,  blocco e chiusura del sito colpito dall'attacco", spiega il comunicato stampa.



Anche se per molti utenti questi pericoli suonano come minacce remote e spesso esagerate non mancano i casi in cui si sono concretizzate, e tanto le aziende quanto gli utenti finali coinvolti hanno finito per perdere cifre anche ragguardevoli.

Il problema però non è mai diventato così oneroso da fermare lo sviluppo dei servizi bancari online e del commercio elettronico, che infatti continuano a crescere con ritmi molto alti in quasi tutto il mondo. Gli attacchi di phising aumentano con un rimo del tutto simile, ma si è rilevato che i siti fraudolenti restano online per meno tempo, da 13 ore e 42 minuti, a 10 ore e 44 minuti se si confronta il primo semestre 2011 con lo stesso periodo del 2010.

"Questo traguardo si traduce in significativi risparmi per i nostri clienti e ci consente di creare quell'ambiente di fiducia su cui i loro utenti fanno affidamento", aggiunge Tom Heiser, Presidente RSA. "Nella prima metà del 2011, il servizio RSA FraudAction ha consentito ai nostri clienti di risparmiare circa 520 milioni di dollari che avrebbero potuto essere persi a causa di attacchi di phishing e di pharming. Questo non solo permette ai clienti di operare in modo più profittevole, ma anche di alzare il costo delle frodi, rendendo questi attacchi non attraenti da un punto di vista economico per i cyber criminali".

Il servizio RSA FraudAction trova il suo cuore nell'RSA Anti-Fraud Command Center (AFCC), "un team di oltre 130 analisti esperti che lavora 24x7x365 per bloccare siti fraudolenti, implementare contromisure e condurre ricerche forensi approfondite volte a fermare i criminali online e a prevenire attacchi futuri".

Queste importanti contromisure tuttavia non hanno impedito che tra il luglio 2010 e il giugno 2010 si sia perso quasi un miliardo di dollari a causa del phising, per la maggior parte nel Regno Unito e negli Stati Uniti – e se si guarda alla grammatica dei messaggi di spam in italiano forse si capisce perché nel nostro paese il problema non è ancora così grave.


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