06/03/2012 di Redazione

Push mail Blackberry: tariffe stracciate per salvarsi

Secondo l'agenzia Reuters, RIM sarà costretta a breve a scontare i prezzi dei propri servizi agli operatori di telefonia per fermare l'emorragia di clienti. Grosse aziende pubbliche e private stanno adottando soluzioni alternative che offrono supporto per

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RIM potrebbe essere costretta a tagliare drasticamente le commissioni e le imposte ai vettori di telefonia pur di tenersi stretti i clienti. Secondo quanto pubblicato dall'agenzia Reuters, infatti, piccole e grandi aziende storicamente legate al fornitore canadese starebbero facendo quello che è stato definito un "esodo di massa".

Troppi clienti stanno abbandonando RIM, si pensa a un taglio delle tariffe

Non ci sono conferme ufficiali, solo la parola di un analista di mercato che ha tirato le somme delle vendite di BlackBerry e di Playbook e ha notato che decrescono inesorabilmente. Il dato non è certo una sorpresa, considerate le informazioni che sono circolate dopo il disastroso blocco di tre giorni delle comunicazioni a fine ottobre e l'annuncio del ritardo di un anno con cui arriveranno i nuovi prodotti della gamma BlackBerry 10.

Stando a quanto riportato dalla Reuters i margini di RIM derivanti dai servizi sarebbero scesi di quasi un miliardo rispetto all'ultimo trimestre, pari a un quinto delle sue vendite totali. Fra i clienti storici che hanno scaricato l'azienda canadese ci sono quelle governative come il Pentagono e il Bureau of Alcohol, Tabacco, Armi da fuoco ed esplosivi (ATF), che proprio ieri ha comunicato l'intenzione di sganciarsi dai BlackBerry entro fine anno in favore di "alternative più agili che offrano supporto per una più ampia varietà di dispositivi".

Secondo l'analista Sameet Kanade di Northern Securities "RIM - una volta l'unica opzione per la comunicazione mobile sicura - si è mossa troppo lentamente per contrastare la minaccia rappresentata da aziende e governi che consentono sempre di più ai dipendenti di utilizzare i propri dispositivi mobili per il lavoro.

Nel frattempo, i carrier sono sempre meno favorevoli a pagare il canone del servizio BlackBerry" e tendono a spingere per soluzioni alternative. Kanade conclude di "credere fermamente che RIM non ha il lusso del tempo da parte sua", e ha tagliato il suo rating su "vendere", abbassando il target price delle azioni a 7 dollari, dai 24 dollari precedenti.

I consumatori si stanno muovendo sempre di più verso i due cavalli da corsa che trainano il settore: Android e iPhone, e si prospetta un terzo concorrente pericoloso, i Windows Phone di Microsoft e Nokia. Le aziende, sempre più vittime (o complici) del processo di consumerizzazione dell'IT si stanno adeguando a questa tendenza, con il risultato che RIM rischia seriamente di restare tagliata fuori.

Le vendite di BlackBerry e PlayBook rallentano

Che l'azienda navighi in cattive acque non è un segreto, e resta il dubbio sul fatto che il nuovo amministratore delegato Thorsten Heins non riesca a convertire in tempo la roadmap in prodotti allettanti per i consumatori, che sono gli unici in grado di capovolgere le sorti di Research In Motion.

I BlackBerry 10 continuano ad essere previsti in consegna per settembre di quest'anno, ma non ci sono elementi oggi per capire se avranno i numeri per cambiare le regole del gioco. Francamente al momento sembra molto difficile.


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