Due settimane molto intense, le ultime due, nel quartier generale di Oracle a Redwood Shores, in California. Molto intense perché assai ricche di nuovi annunci di prodotto in diversi ambiti. Fra i più importanti c’è sicuramente la disponibilità di Solaris Cluster 4.0, la prima release in grado di incrementare le potenzialità delle infrastrutture di high availability e di disaster recovery di Solaris 11, il primo sistema operativo cloud nativo (così come l’ha battezzato Oracle). La peculiarità del software agli occhi dei Cio è la seguente: gestire con maggiori capacità i carichi di lavoro critici sia nei sistemi di cloud privati, pubblici ed ibridi che nei data center aziendali grazie all’apporto fornito dal virtual clustering.
Un altro update di peso ha interessato l’application server Tuxedo. Giunto alla release 11g e oggi ottimizzato per Exalogic Elastic Cloud X2-2, si presenta in veste di soluzione dinamica e scalabile per applicazioni mission critical caratterizzate da grandi volumi di dati e bassa latenza che richiedono la migliore qualità di servizio.
Una primizia assoluta è invece Financial Services Liquidity Risk Management, un’applicazione che consente alle istituzioni finanziarie di conformarsi al 100% alle linea guida di Basilea III raggiungendo senza problemi la soglia minima imposta dalla Bank of International Settlements (BIS) del Liquidity coverage ratio e del Net stable funding ratio, parametri nati per garantire una liquidità adeguata durante periodi di stress finanziario, in ottica sia di breve che di lungo periodo.
Al mondo Erp appartiene invece la una nuova versione, la 9.1, degli Oracle JD Edwards EnterpriseOne Tools, la tecnologia sottesa all’omonima suite di applicazioni. La novità è tutta nel sostanziale restyling dell’interfaccia utente, cui fanno eco migliorate capacità di gestione finalizzate ad abbassare il costo di possesso. In campo Crm, invece, è arrivato l’annuncio di Oracle Siebel CRM Public Sector 8.2.2, soluzione che rientra nell’ambito della Social Services Suite ed è destinata in modo mirato a diversi uffici che compongono la Pubblica Amministrazione, come servizi sociali, tribunali, pubblica sicurezza, servizi assistenziali e agenzie delle entrate.
Molto nutrito infine il menu che Oracle ha preparato per il settore delle telecomunicazioni. Le Communications Applications si arricchiscono infatti della piattaforma Billing and Revenue Management Release 7.5, rivolta alla gestione di fatturazione, nuovi piani tariffari e ricavi, mentre Connected Digital Lifestyle Solution si presenta agli operatori telco in veste di piattaforma unificata per massimizzare l’offerta di applicazioni, contenuti e servizi (pubblicità compresa) su reti mobili. Ciliegina sulla torta i risultati di un test che ha visto all’opera la suite Communications Billing and Revenue Management su Oracle Exalogic Elastic Cloud e tre rack Oracle Exadata Database Machine: il record raggiunto è di un miliardo di eventi su reti Lte processati in un’ora.