A volte è necessario ripristinare una macchina virtuale. Le ragioni possono essere diverse, ma l'obiettivo è generalmente recuperare stabilità e dati. Il problema è che si tratta di un processo molto lungo, durante il quale la macchina in questione – e magari il server su cui è installata – non sono produttivi.

Per questo Veeam Backup & Replication è interessante. Perché promette di ripristinare le macchine virtuali 77 volte più in fretta rispetto ai sistemi basati su immagini. Stando alle dichiarazioni del produttore un ripristino "impiega meno di due minuti indipendentemente dalla grandezza della virtual machine".
Veeam Back & Replication si basa sulla tecnologia vPower. È stata messa alla prova dalla società indipendente ESG Lab, che ha verificato come questa tecnologia possa verificare in modo automatico l'integrità e il ripristino del backup.
Due minuti al massimo, contro quasi due ore e mezza con i metodi tradizionali. Una differenza sostanziale, spiega Lauren Whitehouse di ESG Lab. La differenza che passa tra riprendere subito il lavoro e avere tutto il tempo di fare una lunghissima pausa pranzo nell'attesa. Rilevante anche perché "in una recente ricerca di ESG il 53% degli IT manager ha dichiarato che si può tollerare meno di un'ora di inattività dei dati principali senza che ciò abbia impatti negativi sull'attività di business".
Due minuti sono un risultato eccezionale, con il quale ci si può anche permettere il lusso di non avere un piano di emergenza.
Veeam Backup & Replication è una soluzione 2-in-1 di backup e replica per ambienti multi-hypervisor. La tecnologia vPower si affida a un file di backup compresso per il ripristino, deduplicato nell'archivio dati aziendale. Oltre alla citata velocità di ripristino offre SureBackup Recovery Verification - che verifica e convalida l'integrità dei backup – e U-AIR, che "consente di recuperare il singolo elemento da qualsiasi applicazione virtuale senza che sia necessario effettuare un ulteriore backup o il ripristino con agenti addizionali".