Le configurazioni hardware dei prossimi MacBook sono piuttosto prevedibili: basta puntare sui nuovi processori a basso consumo Intel Sandy Bridge. Secondo gli esperti del settore, le nuove versioni del MacBook Pro da 13 pollici e del MacBook Air approfitteranno delle ultime novità Intel.
Intel Sandy Bridge, a basso consumo in nero
Le soluzioni Sandy Bridge saranno le più degne sostitute di quelle Core 2 Duo: il TDP è simile ed è rispettivamente di 17 watt e 10 watt. Nello specifico sono almeno cinque i prodotti, a basso consumo, candidati: i7-2657M (4M Cache, 1.60 GHz), i7-2649M (4M Cache, 2.30 GHz), i7-2629M (4M Cache, 2.10 GHz), i7-2620M (4M Cache, 2.70 GHz) e i7-2617M (4M Cache, 1.50 GHz).
Il cosiddetto "thermal design power" varia tra i 17 watt e i 35 watt; per tutti è presente il supporto alle tecnologie di virtualizzazione (VT-x), grafica integrata e Intel Turbo Boost.
Le aspettative sono alte sia sul fronte consumi che prestazionale. È evidente che gli ultimi aggiornamenti dell'offerta Apple ha lasciato interdetta la clientela più esigenze: la piattaforma Core 2 Duo ha fatto il suo tempo.