La Banda dei quattro è quella che detta le regole nel mondo hi-tech consumer: ne fanno parte Google, Apple, Facebook e Amazon. Questa la visione di Eric Schmidt, presidente esecutivo del colosso di Moutain View, spiattellata al D9 conference. Senza tanta diplomazia Microsoft è stata relegata a comprimaria semplicemente perché considerata un colosso enterprise, lontano dal grande pubblico se non per Xbox e qualche altro prodotto.
Eric Schmidt
Il grande rivale in ogni caso è Apple, non solo per filosofia aziendale ma anche per risultati raggiunti. Questo non vuol dire che non si possano stabilire alleanze proficue sul alcuni fronti: ecco quindi il proseguimento dell'accordo per mantenere mappe e "search" sugli iPhone. La stima, mai confermata, è di un contratto da 100 milioni di dollari l'anno – che ovviamente finiscono nelle casse situate a Cupertino.
Schmidt di fronte al pubblico di addetti ai lavori ha ammesso almeno una macchia: il social networking. Fallito il progetto interno (Buzz), fallito il tentativo di acquisizione e poi di accordo con Facebook, non resta che attendere che cambi il vento.
Sempre che privacy o antitrust un giorno non diventino un problema ancora più grosso. Il quel caso il castello potrebbe tremare.