Il ministero della sicurezza indiano ha dato 15 giorni di tempo a Skype e a Research in Motion, produttore dello smartphone BlackBerry, per fare in modo che le autorità e le agenzie per la sicurezza nazionale possano decrittare e interpretare i messaggi che vengono trasmessi con le loro tecnologie.
BlackBerry sotto accusa per la cifratura a 256 bit
Secondo quanto riporta
Economic Times, il Dipartimento delle Telecomunicazioni vuole che le email e le altre forme di trasmissione dati "devono poter essere lette e interpretate dalle agenzie di sicurezza".
Consentire a Skype e BlackBerry di continuare a operare nel modo consueto rappresenta un pericolo per il Paese, hanno detto al Ministero. Il timore, infatti, è che
terroristi possano utilizzare le tecnologie VoIP e la trasmissione dati di RIM per comunicare.Già nel 2008 Research in Motion era stata messa sotto accusa perché il sistema di crittografia a 256 bit poneva in difficoltà le agenzie di sicurezza nel decifrare le comunicazioni delle persone sospette.
Le due società devono rispondere e chiarire la propria posizione entro luglio.
Skype e i servizi VoIP sotto inchiesta