Taglio in vista per 10mila addetti entro marzo 2014in casa Sony, circa il 6% della forza lavoro globale oggi in organico. Il colosso giapponese, l’anticipazione è arrivata ieri dal quotidiano finanziario Nikkei, dovrebbe annunciare la pesante riorganizzazione dopodomani, giovedi 12 aprile, quando l’annuncio sarà dato dal nuovo Ceo Kazuo Hirai.
Kazuo Hirai, Ceo di Sony
La forbice è prevista per i prossimi due esercizi fiscali e interesserà in modo particolare le attività nel settore chimico e quelle nel campo delle Tv Lcd di piccole e medie dimensioni in considerazione del fatto che proprio gran parte delle perdite dell'esercizio appena chiuso, il quarto di fila in "rosso" per la compagnia, sono imputabili al crollo delle vendite dei televisori a cristalli liquidi.
Da Sony, al momento, non sono arrivate nè conferme nè smentite ma il piano di riorganizzazione – battezzato “One Somy” – è già partito da inizio aprile, da quando cioè è ufficiale il cambio al vertice della società, con Hirai a prendere il posto di Howard Stringer. Digital imaging, gaming e mobile sono i tre pilastri del nuovo corso della multinazionale di Tokyo e in relazione al nuovo assetto vi saranno anche sostanziali avvicendamenti in alcune posizioni di rilievo (per esempio nella divisione Mobile Communications).
L’intezione del nuovo Ceo è quella di puntare con più decisione sui prodotti professionali per ridare fiato anche alle vendite in campo consumer ma ciò che il giovane successore di Stringer è chiamato a fare è soprattutto invertire la tendenza negativa nei bilanci. L’ultimo esercizio fiscale, chiuso il 31 marzo 2011, ha visto Sony archiviare una perdita di 260 miliardi di yen (circa 3,2 miliardi di dollari) e per quello appena terminato non ci sono avvisaglie che possa essere molto migliore.