15/03/2012 di Redazione

Suse Linux Enterprise 11 è oggi più completo

Per una della più famose suite open source per le aziende è arrivato il secondo Service Pack, aggiornamento che offre numerose nuove funzionalità e miglioramenti, nonché il supporto alle più recenti Cpu Server di AMD e Intel.

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È arrivato nei giorni scorsi, per gli oltre 13mila clienti in tutto il mondo di Suse Linux Enterprise 11, un importante aggiornamento.  Il Service Pack 2 (SP2) offre infatti le ottimizzazioni della gestione della memoria e dello scheduler, il che garantisce, stando a quanto dichiarato dall’azienda, un miglioramento delle prestazione del 20%.


Nell’aggiornamento sono inclusi anche il supporto alle “transparent huge page” e il bilanciamento del carico di rete sulle Cpu. A livello hardware vengono ora supportati, oltre all’interfaccia Usb 3.0, gli ultimi processori per server Intel Xeon e AMD Opteron e di questi sfrutta le nuove caratteristiche, tra cui lo spegnimento logico a caldo del processore e delle memorie.

SP2 è la prima piattaforma basata sul kernel Linux che mette a disposizione Snapper, uno strumento integrato con YaST e Zypper, che utilizza le funzioni  copy-on-write e gli snapshot a caldo di btrfs pensati per dare una mano agli amministratori nelle attività di audit e roll-back. Progettato, inoltre, per essere implementato con Xen, KVM, ESX e Hyper-V, SP2 integra il Linux Containers, una tecnologia di virtualizzazione con molte funzionalità che nessuna altra distribuzione open-source può vantare in ambito aziendale.

“Per 20 anni – parole di Doug Fisher, vice president Intel Software and Services Group and general manager System Software Division - Intel e SUSE hanno collaborato al fine di contribuire alla creazione di soluzioni basate su standard open in grado di offrire maggiori prestazioni, affidabilità, efficienza e sicurezza per virtualizzazione, applicazioni cloud e critiche basate su processori Xeon. SUSE Linux Enterprise Server 11 Service Pack 2 fa leva su questi progressi e i clienti finali ricevono oggi una solida base per la gestione efficiente delle loro più complesse esigenze richieste dai data center”.

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