01/11/2011 di Redazione

TDK taglia 11mila posti di lavoro e cede i display

Il gigante giapponese delle testine magnetiche per disk drive ridurrà del 12% la forza lavoro globale e ha confermato l'intenzione di vendere la divisione che produce schermi a tecnologia Oled. Il motivo: gli utili sono scesi del 74% alla fine del primo s

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Forbice per 11mila lavoratori in casa TDK. Per la compagnia di Tokyo, stando a quanto ha riportato ieri Bloomberg, il piano di ristrutturazione dell’organico che interesserà il 12% della forza lavoro globale è scattato per ovviare al calo vertiginoso dei profitti netti alla fine del primo semestre dell’esercizio fiscale, terminato il 30 settembre.

Per il più grande produttore al mondo di testine magnetiche per disk drive, il sacrificio dei dipendenti non è la sola misura correttiva per invertire una tendenza che ha portato alla flessione del 74% degli utili, scivolati da 26.1 miliardi di yen a 6.7 miliardi (circa 86 milioni di dollari) in dodici mesi. TDK ha infatti ufficializzato che cederà vari asset a livello mondiale per ridurre i costi fissi e fra questi c’è la divisione che produce display a tecnologia Oled (Organic Light Emitting Diode) per device mobili.

Il cambio sfavorevole yen-dollaro è una delle ragioni, secondo gli analisti, della difficoltà della compagnia, cui si aggiunge la chiusura temporanea, causata dalle alluvioni, di alcuni impianti di produzione di componenti in Thailandia.

Il taglio del personale, ha confermato la società, è imminente e sicuramente avrà luogo entro la fine di questo esercizio. L’obiettivo di TDK è quello di chiudere l’anno con utili nell’ordine dei 20 miliardi di yen, rispetto ai preventivati 50 miliardi.

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