Torna a dare segnali di vita il Comitato tecnico contro la pirateria digitale e multimediale che si è riunito settimana scorsa presso il Dipartimento per l’Informazione e l’Editoria della Presidenza del Consiglio.
Leggendo da Wikipedia, il Comitato tecnico contro la pirateria digitale e multimediale è stato istituito nel settembre 2008 dal Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. Sono 15 i membri di vari ministeri: il segretario generale della Presidenza del Consiglio è Coordinatore di rappresentanti capo di gabinetto dei ministeri Beni e Attività Culturali, Interno, Affari Esteri, Sviluppo Economico, Giustizia, Politiche Europee, Gioventù, SIAE e altri.
Sempre da Wikipedia i componenti sono: Mauro Masi, Salvatore Nastasi, Giuseppe Procaccini, Alain Giorgio Maria Economides, Alfonso Maria Rossi Brigante, Settembrino Nebbioso, Francesco Tufarelli, Luigi Bobbio, Giorgio Assumma, 2 rappresentanti della Presidenza del Consiglio, 2 rappresentanti del Ministero dei Beni Culturali, 2 esperti.
Orbene sabato scorso il Comitato Antipirateria ha deliberato di costituire una task force interna al Comitato per l'elaborazione di una proposta di un codice di autoregolamentazione tra i soggetti operanti in ambito digitale. Il codice è mirato a contrastare il fenomeno della pirateria. Il Comitato ha esaminato anche le proposte del Ministro della gioventù e analizzato gli sviluppi del negoziato ACTA (Anti-Counterfeiting Trade Agreement) sugli aspetti concernenti il contrasto alla pirateria digitale.