Tra pochi mesi, e certamente nel 2011, Yahoo! inizierà a fornire servizi di cloud computing. (Vedi anche Yahoo! e Intel con 2 nuovi data center green)
Da quanto risulta a Cade Metz di The Register, la differenza della offerta Yahoo! rispetto all'Amazon Elastic Compute Cloud (EC2) e alle Google App Engine, è una via di mezzo. Sembra cioè che Yahoo! conti di proporre interi servizi a scatola chiusa. Due gli ambiti di cui si parla: load balancing e sicurezza. Un'impresa, insomma, agganciandosi alla cloud di Yahoo! potrà struttare le funzionalità di valutazione e bilanciamento di carico delle proprie applicazioni oppure sfruttare on demand quanto concerne la sicurezza in senso ampio.
info.yahoo.com promuoverà la Cloud per il load balancing e la sicurezza in ambiente open source
EC2, si sa, fornisce on demand risorse di calcolo e spazio disco. Google App Engine, invece, fa molto di più di quanto promette Yahoo! ma pretende anche molto: si possono progettare applciazioni basate sul suo motore ma bisogna usare le sue librerie, i suoi linguaggi, accettare compromessi riguardo la velocità di download e connettività.
La scelta di Yahoo! è invece di fornire interamente la propria piattaforma open source
Hadoop. Chi svilupperà le proprie soluzioni tenendo conto di questo ambiente open, potrà integrare i servizi on demand dalla Cloud di Yahoo! (che non ha ancora un nome commerciale).
Con Google, invece, occorre fare i conti con il
nuovo file system (GFS2) che man mano vien implementato per sostenere la nuova generazione del motore di ricerca chiamato, in codice, "
Caffeina".
Più standard invece il modo di proporsi di Amazon con EC2 che utilizza API del progetto
Eucalyptus della distribuzione Linux Ubuntu e che è stato adottato come standard dalla
Cloud Nebula della
NASA.