Il 2022 si apre all'insegna del consolidamento nel mondo del software. Ponendo termine a una serie di indiscrezioni che durava da tempo, Citrix ha ufficialmente comunicato che i fondi finanziari Vista Equity Partners ed Evergreen Coast Capital (filiale di Elliott Investment Management) hanno deciso di acquisirne il capitale per un valore complessivo di 16,5 miliardi di dollari. La transazione sarà completata in contanti e comprende il debito accumulato dall'azienda.

Nel quadro dell'accordo, gli azionisti di Citrix riceveranno 104 dollari per azione, con un premio del 30% sul valore del 7 dicembre scorso.

Pur in assenza di pronunciamenti ufficiali, appare probabile che l'azienda sarà integrata con Tibco, già di proprietà di Vista. Nascerà in questo modo un player del software in grado di controllare circa 400mila clienti, con una presenza del 98% nelle aziende Fortune 500 e un complesso di circa 100 milioni di utenti distribuiti in un centinaio di paesi. Dal punto di vista del portafoglio di offerta, appare interessante l'integrazione tra gli strumenti analitici di Tibco e le tecnologie di virtualizzazione e cloud di Citrix, in un momento nel quale molte aziende paiono interessate a interagire con fornitori in grado di occuparsi in modo omogeneo di ciò che compete a un'organizzazione del lavoro ibrido e allo sgravio dai tipici costi legati al possesso di licenze.