Apple e Amazon sono concorrenti su molti fronti, ma sotto altri aspetti hanno anche un business complementare. E questa complementarietà ha prodotto un incontro inedito: quello tra il sistema operativo macOS e il cloud di Aws (Amazon Web Services). Per la prima volta, infatti, sulla piattaforma cloud dell’azienda di Seattle sono disponibili istanze basate su hardware e sistema operativo di Apple, e più precisamente su Mac mini e su macOS Mojave e Catalina (a breve arriverà il supporto per la versione più recente della piattaforma, Big Sur).

Annunciata durante l’evento digitale re: Invent, questa novità è rivolta principalmente agli sviluppatori e alle aziende interessate a creare attraverso il cloud applicazioni per computer Mac, iPhone, iPad, Apple Watch ed Apple Tv. Per l’Europa il servizio è erogato dai data center irlandesi di Aws.

Sulle istanze Elastic Compute Cloud (EC2) di Aws i clienti possono eseguire strumenti di sviluppo in Xcode e Swift, con i noti vantaggi di flessibilità, scalabilità, assenza di costi Capex tipici del cloud. Possono, inoltre, sfruttare varie funzionalità incluse nelle offerte di Aws, come Amazon Virtual Private Cloud per la sicurezza della rete, Elastic Block Storage per l’archiviazione, Elastic Load Balancer per la distribuzione delle code di build, FSx per lo storage di file scalabile e Systems Manager per la configurazione, la gestione e l’applicazione di patch.

Per quanto riguarda l’hardware, i Mac mini utilizzati da Aws sono dotati di processori Intel Core i7 di ottava generazione e di 32 GB di Ram. Le istanze Mac di EC2 sono acquistabili secondo il modello “pay per use”, su richiesta o all’interno di un Savings Plan di un anno o tre anni. Per l’allocazione di host è prevista una durata minima di 24 ore.