Il mercato chiama e Google risponde. L’azienda californiana ha lanciato dal Mobile World Congress 2018 di Barcellona ARCore 1.0, la prima versione stabile del proprio kit di sviluppo per la realtà aumentata. Un settore in grande fermento, che vede in prima linea anche Apple con il suo ARkit per iOs. La kermesse catalana è l’occasione ideale per svelare le ultime novità tecnologiche e Big G non si è fatta sfuggire l’occasione, dando in pasto agli sviluppatori un Sdk già compatibile con oltre cento milioni di smartphone, fra cui Google Pixel e Pixel 2, i più recenti modelli di Samsung Galaxy, Lg V30, Asus Zenfone Ar e Oneplus 5. Un’eterogeneità di terminali che ovviamente Apple può soltanto sognare. Ma l’elenco di partner di Mountain View è inevitabilmente destinato ad allungarsi, con colossi del calibro di Huawei, Xiaomi e Zte pronti a scaldare i motori.

Discorso analogo per contenuti e applicazioni in realtà aumentata, su cui probabilmente si concentra la vera sfida per conquistare un mercato molto vasto. Non a caso si è fatta sentire anche Unity, la software house titolare dell’omonimo motore grafico. Con ARCore 1.0 sarà possibile elaborare nuove esperienze, consentendo ad esempio agli utenti di interagire con l’ambiente circostante posizionando oggetti sui mobili o arredando virtualmente casa.

L’ambiente di sviluppo integrato Android Studio Beta supporta già il kit anche nella modalità Emulator, permettendo così ai developer di visualizzare in tempo reale l’esito del proprio lavoro sul desktop. Infine, sempre da Barcellona, Big G ha annunciato un supporto più ampio per la funzionalità Lens, che consente di ingrandire le immagini per vedere meglio i dettagli senza perdere in qualità e di interagire con le foto.

Disponibile al momento soltanto sugli smartphone Pixel, il servizio arriverà anche su altri cellulari, ma al momento non si conoscono i dettagli. Si sa però che Lens sarà compatibile soltanto con i dispositivi con lingua inglese impostata, tagliando così fuori per il momento il nostro mercato. La funzionalità si integrerà anche con Google Foto per Android e iOs e con l’assistente digitale di Big G.