I servizi di sicurezza gestiti di Gtt Communications si allargano, formando un’offerta sempre più ricca di funzionalità: le ultime aggiunte, appena annunciate dall’operatore di rete, riguardano tecnologie di Fortinet e strumenti di  Managed Detection and Response. Grazie all’utilizzo del Security Fabric Fortinet di ultima generazione, Gtt è ora in grado di fornire funzionalità software-defined più avanzate, come la unified threat prevention (Utp), che integra funzionalità di controllo delle applicazioni, filtro Web, antivirus, prevenzione della perdita di dati e rilevamento e prevenzione delle intrusioni.

Gtt ha inoltre aggiunto al suo portafoglio di servizi di sicurezza alcune funzionalità di Managed Detection and Response, al fine di garantire una protezione completa agli ambienti cloud, on-premise e ibridi. Nel dettaglio, in offerta debutta una suite di strumenti di sicurezza avanzata con apprendimento automatico di analisi comportamentali, intelligence contro le minacce e monitoraggio della sicurezza (con risposta agli incidenti 24/7 gestita dagli esperti di sicurezza certificati di Gtt dai Security Operation Center dell’azienda).

Questa estensione dell’offerta è certamente attuale in tempi di forte aumento dello smart working e dell’uso di servizi cloud: nell’ultimo anno, conseguentemente ai lockdown, è cresciuto anche il rischio di incidenti e attacchi informatici. I nuovi servizi di sicurezza gestiti, in combinazione con le funzionalità Sd-Wan di Gtt, a detta dell'azienda “offrono una soluzione semplice, sicura e scalabile che migliora le prestazioni delle applicazioni, riduce i costi di proprietà e aumenta l'agilità di rete”.

Il miglioramento del portafoglio di servizi di sicurezza gestiti, a detta del vendor, pone le basi per lo sviluppo della funzionalità Sase (Secure Access Service Edge) di Gtt. L’obiettivo è quello di integrare strumenti di sicurezza basati su cloud con funzionalità di rete Wan software-defined, per consentire un accesso più semplice e sicuro a dispositivi, applicazioni e risorse di dati situati all’esterno dell’azienda. In questo percorso verso il Sase, la prossima tappa di Gtt sarà l'accesso alla rete in logica "zero trust", che migliorerà le soluzioni per il lavoro da remoto con controlli di accesso discreti per reti e applicazioni cloud.

"Siamo consci che la sicurezza della rete è una priorità assoluta per i nostri clienti nel 2021", ha affermato Don MacNeil, chief operating officer di Gtt. "Quindi siamo concentrati sul garantire nei servizi di sicurezza gestiti quelle funzionalità che riducono la complessità e permettono la sicurezza dell'accesso sempre e ovunque ad applicazioni e servizi, requisito essenziale per il business digitale che i nostri clienti ci chiedono".

Gli ha fatto eco John Maddison, Evp of Products e chief marketing officer di Fortinet, parlando del concetto di “security-driven networking”, che unisce funzionalità di rete e sicurezza. “Le aziende stanno adottando questo approccio”, ha spiegato Maddison, “per avere la flessibilità necessaria di ottenere sicurezza rapidamente e in modo efficiente ovunque e in qualsiasi momento. Il Security-driven Networking non è solo un nuovo modo di implementare la sicurezza, ma è ciò che consentirà di dare vita alla prossima generazione di innovazione digitale”.