Internet Explorer 6 deve morie, e quel 12 percento degli utenti che ostinano a non aggiornare il loro browser se ne devono fare una ragione. Seppure in calo rispetto al 19 percento dello scorso anno, sono ancora troppi, secondo Microsoft, gli utenti che non hanno ancora abbandonato il vecchissimo Internet Explorer 6, browser rilasciato da Microsoft stessa nell'ormai lontano 2001.
Dieci anni sono un'era geologica nel settore dell'IT, e Internet Explorer ormai non riesce più a mascherare la veneranda età: è lento, ma soprattutto poco sicuro per i computer sui quali è installato, e per questo Microsoft chiede a gran voce di dismetterlo. L'obiettivo che il colosso di Redmond intende raggiungere è la sua eliminazione radicale, lasciandolo solo su una percentuale insignificante di computer, che Microsoft identifica simbolicamente nell'1 percento.
Internet Explorer
Gli Italiani non sono, per una volta, fra gli utenti più arretrati: solo il 3,3 percento degli utenti del Belpaese usa ancora IE6; la situazione più disastrosa secondo Microsoft è quella cinese, dove si concentra il 12 percento degli utenti globali di IE6.
Microsoft a questo punto è passata alle azioni forti: ha inaugurato una pagina Internet volta proprio a pubblicizzare non la nascita di un nuovo prodotto come sarebbe consueto fare, ma la decretata morte di IE6. Di certo l'azienda di redmond ha tutti gli interessi per spingere Internet Explorer 9, ma d'altro canto in questa situazione particolare non ha tutti i torti. Inoltre sta spingendo il messaggio attraverso i social network Twitter e Facebook, pubblicando anche tabelle e case study che fanno capire il vantaggio dell'uso di browser più aggiornati.
Microsoft invita tutti gli utenti che hanno ancora IE6 ad aggiornarsi: il browser vecchio di 10 anni non deve più essere usato: è lento e poco sicuro
Se non potete passare a IE 9 (Browser: IE alla riscossa, Firefox sprofonda) perché non è supportato da Windows XP, potete per lo meno passare a IE 8 o a una versione comunque più recente del browser di Microsoft, perché in effetti l'architettura antidiluviana di Internet Explorer 6 è ormai del tutto inadeguata alla navigazione. Le insidie che oggi sono all'ordine del giorno non esistevano memmeno nella fantasia degli sviluppatori di IE6, quindi questo programma è a tutti gli effetti un colabrodo per la sicurezza del sistema.