L’iperconvergenza di Syneto fa il salto generazionale. Le appliance HyperSeries si aggiornano con nuovi modelli di terza generazione, corrispondenti alle sigle HSC-2000, HSC-3100, HSC-3200 e HSC-4000. Si tratta di sistemi che permettono di realizzare un cloud privato, permettendo di gestire in maniera unificata le applicazioni aziendali virtualizzate, networking, storage, backup, e recovery secondo una logica software-defined. Questa nuova serie, assicura il produttore, garantisce maggiori prestazioni e versatilità grazie alle novità software e hardware introdotte.

Sul fronte del software la novità è la presenza dell’ultima versione del sistema operativo proprietario, Syneto OS-4.5. La caratterizzano il supporto per le nuove specifiche hardware, un sistema di gestione multi-amministratore e una funzionalità di registrazione dei log di sistema che consente di garantire maggiore sicurezza e conformità al Gdpr. 

La dotazione hardware può contare su processori Intel Cascade Lake di nuova generazione, memorie flash e  dischi ad alta densità per un massimo di 8 TB di storage. Sui due modelli di punta, HSC-3200 e HSC-4000, è possibile installare fino a 1 TB di memoria Ram. Questa nuova serie, inoltre, è significativamente più silenziosa della precedente: la rumorosità è stata ridotta del 50%.

Il futuro delle infrastrutture IT è ormai rivolto all’adozione di soluzioni hybrid cloud”, ha commentato Vadim Comanescu, Ceo di Syneto. “L’abbinata tra la nostra piattaforma di Hyperconverged Data Management, dedicata alla gestione della Private Cloud, e di Syneto Central, piattaforma per I servizi cloud, permette ai nostri clienti di affrontare nel migliore dei modi questa evoluzione.”  Per quanto riguarda il supporto, Syneto propone ora una nuova formula, che offre i servizi più adeguati a specifiche esigenze dei clienti.