La fusione tra Nexi e Nets è stata formalizzata: le due società leader nel settore dei pagamenti digitali hanno firmato l’atto di fusione, facendo fede agli annunci dello scorso novembre. Nasce così la più grande piattaforma paytech attiva in Europa, presente in 25 Paesi e con un giro d'affari annuo (stimato) di 2,9 miliardi di euro. Concorre a questo obiettivo anche la già annunciata, ma non ancora effettiva, acquisizione di Sia.

 

Nexi acquisisce la danese Nets da da un consorzio di fondi di private equity guidato da Hellman & Friedman, per una cifra che non è stata comunicata. Il compratore sostiene che il nuovo gruppo così formatosi sarà leader di mercato in Europa per diverse ragione: le competenze, l’estensione della rete di distribuzione, l’ampiezza dell'offerta. Con la fusione si allarga anche il mercato (Nets ha una solida presenza nei Paesi del Nord Europa), diventando quattro volte più grande di quello italiano.

 

Il nuovo Gruppo, inoltre, sarà “ben posizionato per cogliere ulteriori opportunità di crescita organica e inorganica”, grazie alle potenzialità ancora non sfruttate di alcuni mercati e a “dinamiche favorevoli del settore, come l'accelerazione del passaggio ai pagamenti digitali in tutta Europa e l'aumento di una domanda evoluta per un player in grado di coprire tutte le aree dei pagamenti digitali”.

 

Tecnicamente, la fusione non è ancora effettiva ma lo sarà a breve, dall’inizio di luglio, una volta ottenute le necessarie approvazioni regolamentari (inclusa quella della Consob). L’attuale amministratore delegato di Nexi, Paolo Bertoluzzo assumerà il ruolo di Ceo del gruppo. L’amministratore delegato di Nets, Bo Nilsson, diventerà presidente di Nets e membro non esecutivo del Consiglio di Amministrazione di Nexi. 

 

"La fusione con Nets”, ha dichiarato Bertoluzzo, “è una tappa fondamentale nel nostro viaggio per creare la paytech leader in Europa con scala, portata e capacità maggiori a beneficio di tutti i nostri clienti, dai cittadini agli esercenti, dalle banche partner alle aziende, dalla pubblica amministrazione alle istituzioni. L’obiettivo è far leva su una forte presenza sia nelle aree geografiche europee più digitalizzate che in quelle con maggiore potenzialità d’espansione, cambiando il modo in cui le persone pagano e le aziende incassano, attraverso l’offerta di soluzioni e servizi più innovative e affidabili. Il percorso comune con Nets ci porta ad evolvere da società leader dei pagamenti nei rispettivi paesi verso una PayTech leader in Europa facendo leva sulla fiducia e la credibilità guadagnate a livello locale, in Italia, in Germania, in tutti i paesi nordici e nelle altre realtà europee dove siamo già presenti”.