Poco più di due anni fa, il lancio della TaskAlfa 15000c rappresentò per Kyocera l’ingresso nel mercato delle stampanti di produzione. Poi è arrivata la pandemia, che ha un po' cambiato lo scenario: “Abbiamo assistito a una brusca frenata, dovuta all’avvento del remote working”, ha spiegato Marcel Elbbenhorst, manager production printing di Kyocera Document Solutions Europe. “Oggi le aziende stanno ripensando gli spazi di lavoro e c’è la tendenza a creare centri stampa interni, al posto della precedente organizzazione fatta di prodotti multifunzione presenti a ogni piano”.

Resta il fatto che oggi tutto punta verso il digitale e lo stesso vale per la stampa. L’evoluzione delle tendenze dei consumatori stanno spingendo le aziende a soddisfare richieste di volumi di stampa, velocità di risposta più elevate e contenuti personalizzati. La durata media dei lavori sta diminuendo, ma la quantità sta aumentando e questo non appare coerente con la natura delle macchine da stampa offset, che richiedono troppo tempo per essere configurate, rendono complesso passare da un lavoro all'altro e, inoltre, non consentono l'inclusione di dati variabili. I modelli a toner appaiono più adatti a questo scenario, ma il costo per pagina aumenta notevolmente quando si deve lavorare su ordini di grandezza da migliaia di fogli.

Il getto d'inchiostro emerge quindi come l’alternativa più affidabile, nella combinazione fra alta velocità e produttività per la stampa digitale. La vasta esperienza di Kyocera nello sviluppo di testine di stampa a getto d'inchiostro ha contribuito ad ampliarne la conoscenza del settore e ha convinto l’azienda a entrare nel mercato dell'alta produzione con la sua prima stampante a getto d'inchiostro ad alto volume, appunto la TaskAlfa Pro 15000c: “Riteniamo che il settore ink-jet sarà l’unico a crescere quest’anno nella stampa di produzione, con un tasso del 4,9% a volume”, ha indicato Takuya Marubayashi, presidente di Kyocera Document Solutions Europe

Taruma Marubayashi, presidente di Kyocera Document Solutions Europe

La recente manifestazione Print4All di Milano ha rappresentato la prima uscita pubblica del modello in Italia. Il costruttore intende far leva su alcune caratteristiche peculiari del prodotto. A cominciare da un tempo di riscaldamento dalla modalità di sospensione di sessanta secondi, quando una macchina da stampa offset richiede fino a venti minuti per avviarsi prima della stampa. Una volta finito il tempo di riscaldamento, il dispositivo è in grado di produrre la prima stampa in meno di cinque secondi.

Inoltre, in termini di manutenzione, i dispositivi a getto d'inchiostro sono generalmente meno soggetti a guasti rispetto all'offset o al toner perché hanno meno parti da controllare. Questo aspetto si collega a un altro dei temi forti per Kyocera, ovvero la sostenibilità: “I consumi energetici del prodotto sono molto bassi, intorno ai 6 kWh per settimana”, ha evidenziato Alessandro Mambretti, expert production print solutions di Kyocera Italia. “Inoltre, vogliamo portare ciò che ancora è monocromatico verso il colore senza alcun aggravio di costi”.

La strategia commerciale, invece, passa molto per il canale, che avrà il compito di far conoscere stampanti come la TaskAlfa 15000c anche al mondo delle aziende, uscendo dalla nicchia, pur dorata, degli stampatori: “Sarà sempre una rete selezionata, ma vogliamo arrivare almeno a una dozzina di partner”, ha concluso Mambretti.