Già da qualche anno, VMware e Amazon Web Services hanno annunciato una partnership indirizzata soprattutto a fare in modo che i clienti VMware possano eseguire le proprie applicazioni virtualizzate su istanze Aws. Fin dall’inizio, il lavoro congiunto ha portato a importanti integrazioni in ambiti critici come la sicurezza, il workload balancing e l’accesso ai servizi Aws con risorse dedicate e ad alte prestazioni.

L’obiettivo è supportare le aziende non semplicemente nei progetti di migrazione verso il cloud, ma anche nella modernizzazione delle applicazioni anche più critiche in un ambiente ibrido. Questo appare l’unico modo per preservare quanto costruito negli anni a livello di processi informatici, ma indirizzarsi anche verso l’innovazione, inevitabilmente collegata soprattutto allo sfruttamento delle potenzialità offerte dal public cloud.

I risultati danno ragione alle scelte effettuate, tant’è vero che il totale dei carichi di lavoro su VMware Cloud (Vmc) on Aws è cresciuto del 140% nell’ultimo anno, grazie all’apprezzamento riscontrato presso una clientela molto interessata alla possibilità di migrare i propri workload basati su vSphere verso il cloud di Amazon Web Services.

La soluzione si è arricchita strada facendo, aggiungendo caratteristiche come il supporto nativo di Kubernetes, funzioni specifiche per il disaster recovery e capacità di scalabilità on-demand. A questo si sono aggiunte funzionalità che hanno reso la proposizione più appetibile anche per le Pmi, consentendo, per esempio, di economizzare sui costi di storage legati alle istanze, sulle configurazioni per software-defined data center e sui servizi cloud multitenant. Di fatto, oggi è possibile per le aziende iniziare anche da un cluster di due soli nodi su specifici carichi di lavoro, usufruendo dei vantaggi legati a un servizio gestito per sperimentare con relativa libertà e facilitare l’avviamento di processi di trasformazione digitale.

 

La proposizione della soluzione Vmc on Aws passa attraverso le competenze dei partner coinvolti e fra questi si distingue in Italia Var Group, che su questo fronte ha costruito un centro di eccellenza capace di costruire progetti adattati a ogni singola realtà impegnata nella modernizzazione del proprio ambiente informativo e nell’innovazione dei processi di business. L’azienda è in grado di combinare in un contesto multitenant le tecnologie provenienti dal tradizionale mondo on-premise, quelle gestite in private cloud presso i propri data center e ciò che invece può essere spostato sul cloud pubblico.