Nokia è pronta ad abbracciare il robottino: dopo le prime indiscrezioni trapelate su Normandy - questo il nome in codice del nuovo smartphone basato su Android - altre voci suggeriscono che questi modelli saranno ufficialmente presentati al Mobile World Congress di Barcellona, dal prossimo 24 febbraio. Secondo il Wall Street Journal Nokia avrebbe cominciato a sviluppare questa linea di telefoni (e di business) all’indomani della cessione a Microsoft della divisione relativa agli smartphone Windows Phone.

Le foto "rubate" del nuovo smartphone Android di Nokia


In effetti alcune delle caratteristiche del Nokia Normandy, anche identificato come Nokia X, sembrano mutuate dalla gamma dei Lumia, stando alle immagini ufficiose pubblicate da Evleaks: design a mattonella, scocca declinata in sei colori accesi. Mentre l’estetica è simile, le caratteristiche hardware interne e il software sono sostanzialmente diversi. A partire dal supporto dual-Sim e proseguendo con la presenza del sistema operativo di Google, che sarà installato in una variante modificata da Nokia.

Questa personalizzazione comporterà l’assenza del supporto nativo a Google Play. Similmente a quanto fatto da Amazon per i tablet Kindle Fire, Nokia metterà a disposizione un suo app store interno e versioni personalizzate delle applicazioni più importanti.

Inoltre, laddove il corredo fotografico rappresenta uno dei vanti dei Lumia di fascia alta, nei nuovi modelli Android la fotocamera si fermerà a 5 megapixel e sfrutterà un sensore a fuoco fisso in luogo dell’autofocus ormai diffuso sulla maggior parte dei telefoni smart. Altre caratteristiche dovrebbero essere una Cpu Snapdragon dual-core da 1 Ghz, Ram da 512 MB, 4 GB di storage espandibile con scheda microSD, batteria da 1500 mAh. Il display sarà un semplice Wvga da 4 pollici.

Il dato forse più importante è il fatto che Normandy, o “X”, farà parte della gamma Asha. Questo elemento, insieme alle caratteristiche tecniche non eccelse, dovrebbe rassicurare abbastanza Microsoft sul fatto che Nokia non intenda “pestare i piedi” ai Windows Phone di fascia medio-alta e alta, quanto piuttosto affiancare alla piattaforma Asha la più popolare Android. Diverso il discorso sulla fascia medio-bassa, dove c'è chi ha addirittura parlato di un ricatto di Nokia nei confronti di Microsoft. Troppo presto per dirlo, ma sarà interessante assistere agli sviluppi dei prossimi mesi.