Poter sfruttare una velocità 400 G, cioè 400 Gigabit al secondo, per le aziende significare poter fare un salto di qualità in termini di prestazioni delle proprie applicazioni interne e dei servizi erogati. Una novità in questo campo è stata appena annunciata da Juniper Networks: il lancio di una nuova gamma di switch, la Serie QFX5700, che può far convivere schede con interfaccia da 10 fino ad arrivare alla soglia massima di 400 G. Si tratta del primo sistema a chassis midsize basato su chip programmabile Broadcom Trident 4, capace di raggiungere i 25,6 Tbps (terabit per secondo) di ampiezza di banda bidirezionale.

La gamma QFX5700 è rivolta ad aziende utenti finali, service provider e cloud provider. Juniper definisce questa nuova offerta come “la piattaforma midsize più flessibile sul mercato”, adatta a diversi scenari di utilizzo e anche necessaria per creare all’interno dei data center delle operazioni agili e intent-based. Un concetto, quest’ultimo, su cui Juniper sta puntando specie in seguito all’acquisizione di Apstra annunciata all’inizio dell’anno.

 

In sostanza, le reti “basate sull’intenzione” permettono di ottenere migliori capacità di analisi, automazione e sicurezza all’interno dei data center. Definendo dei framework operativi (con Apstra è possibile farlo anche in ambienti multivendor), si può fare in modo che un una certa procedura venga attivata in automatico, in un certo momento o quando si presentano determinate condizioni, con la garanzia di ottenere un preciso risultato. 

A quanto pare, finora la scommessa fatta su Apstra si è rivelata un successo: dall’acquisizione a oggi, Juniper ha aggiunto alla propria offerta una cinquantina di nuovi brand e triplicato la propria presenza. Nel primo semestre 2021 la divisione “data center” ha visto crescere le proprie vendite del 28% anno su anno.

La destinazione d’uso degli switch Serie QFX5700, ovviamente, dalla configurazione scelta. Si può optare per schede 10G/25G/40G/50G, 100G, 200G e 400G che supportano una varietà di interfacce (tutte disponibili con MACsec/IPsec inline). Il sistema operativo a bordo è l’ultima versione di Junos Evolved. Grazie al suo design modulare, il sistema è scalabile, ovvero può essere ampliato e potenziato nel tempo per seguire le mutevoli necessità dei data center.