Le riunioni aziendali in videoconferenza, grandi e piccole, sono il presente e saranno anche il futuro. Ma in uno scenario di lavoro ibrido, come quello che va delineandosi, ci sarà bisogno di tecnologie che mescolino l’esperienza di incontro faccia a faccia con quella di dialogo a distanza. A questo pensano le Microsoft Teams Rooms, nuove soluzioni per la telepresenza in sale allestite con strumenti hardware e software ad hoc: grandi schermi, videocamere, spazi progettati in modo da dare quasi l’impressione di stare seduti tutti allo stesso tavolo.

Naturalmente soluzioni di telepresenza simili già esistono sul mercato da anni, ma  solo ora Microsoft ha pensato di integrarle all’interno della propria offerta, declinandole in modo specifico per la piattaforma Ucc Teams. Le proposte in arrivo sono diverse per costi e destinate a contesti più o meno grandi: dalla “focus room”, alla sala riunioni di medie dimensioni, agli spazi più ampi. La promessa, in tutti i casi, è di garantire un’esperienza di partecipazione realistica e inclusiva, sia per chi è fisicamente presente sia per chi si collega da remoto.

Nel documento tecnico che descrive la nuova offerta, Microsoft ha descritto i vantaggi di adottare una soluzione “tutto in uno”, nativa per la piattaforma Teams, rispetto all’uso di hardware di terze parti. Le Teams Rooms sono soluzioni “purpose-built” e native, cioè progettate in modo specifico per gli utenti di Teams con l’obiettivo di garantire un’esperienza immersiva di qualità. Gli spazi, la collocazione di microfoni, videocamere e schermi: nulla è lasciato al caso. Naturalmente è possibile partecipare da remoto ai meeting tramite dispositivi personali, condividendo contenuti (da file o lavagne digitali) con chi è presente nella stanza.

La soluzione Focus Room, per stanze di piccole dimensioni, prevede la presenza di un sistema Teams Rooms, di uno schermo da 60 pollici, di un altoparlante smart, di una videocamera con campo visivo da 180 gradi e di una content camera (cioè una videocamera secondaria, usata per mostrare contenuti aggiuntivi durante le riunioni). Nelle soluzioni per stanze più ampie sono previsti schermi più grandi, microfoni direzionali, videocamere smart (che inquadrano in automatico la persona che sta parlando) e sistemi Surface Hub. I dispositivi hardware saranno acquistabili tramite i partner di canale certificati o direttamente da Microsoft.

 

Queste nuove offerte si sposano perfettamente con la filosofia di “lavoro ibrido” professata da Microsoft. L’azienda ha programmato per 6 di luglio la riapertura del proprio campus di Redmond ma consentirà alla maggior parte dei dipendenti di lavorare da remoto per metà del tempo. “Il lavoro ibrido rappresenta il più grande cambiamento nel modo in cui lavoriamo della nostra generazione”, ha dichiarato il Ceo di Microsoft, Satya Nadella. “E richiederà un nuovo modello operativo che abbraccia persone, luoghi e processi”.