La sfida è di quelle importanti, sui cui si sta giocando il futuro del Pianeta: ridurre al massimo il carbon footprint e riuscire, nel contempo, a fornire energia a tutti, in maniera sostenibile e a costi adeguati. È quanto si è proposta di ottenere, nel corso dei prossimi anni, Schneider Electric. Una sfida che prontamente si riflette sui partner di Schneider Electric, virtualmente riuniti in occasione dell’evento Innovation Days: European IT Partners 2021, il momento di incontro annuale dedicato alla condivisione con i partner delle strategie, dei percorsi tecnologici, delle vision, per poterne trarre le migliori opportunità di business.

Vogliamo essere il partner di riferimento per un’energia sostenibile e pulita che nel contempo sostenga la forte accelerazione richiesta dal mercato in termini di digital transformation – ha esordito Rob McKernan, SVP Schneider Electric Secure Power Europe, riferendosi agli oltre 600 partner europei intervenuti all’evento, 60 dei quali italiani -. Una trasformazione digitale che richiede di processare una enorme quantità di dati all’interno dei data center, i quali stanno diventando infrastrutture sempre più vitali per il business delle aziende. Molte applicazioni e asset critici delle aziende ormai girano sia su cloud sia in locale, in forme ibride che richiedono sempre più una corretta data center strategy”.

Rob McKernan, SVP Schneider Electric Secure Power Europe, in un momento dell'Innovation Days: European IT Partners 2021

Grandi o piccoli, i data center devono guardare alla sostenibilità

Una data center strategy che tenga conto proprio da un lato la crescente logica aziendale della co-location in data center dei propri dati, e che impone un approccio al data center che sia sostenibile dal punto di vista ambientale, coinvolgendo sia le grandi strutture a livello regionale, sia quelle all’edge che prevedono l‘uso di piccoli data center on premise, questi ultimi con diverse esigenze per le differenti industry.

Quello della sostenibilità è un tema che è molto a cuore di Schneider Electric – conferma Carlos Loscalzos, VP Secure Power di Schneider Electric Italia (nella foto in apertura dell'articolo) -, che ha attivato un piano di decarbonizzazione per quanto riguarda la propria produzione e logistica e vogliamo che la questa esperienza possa essere da esempio per i nostri clienti, mettendo a loro disposizione la nostra competenza e le nostre soluzioni e servizi affinchè anche loro stessi possano disegnare dei programmi di sostenibilità nella gestione dei propri data center. Per questo motivo, a partire dallo scorso gennaio, all’interno di Schneider Electric è stata creata una divisione specifica per poter proporre delle soluzioni sulla sostenibilità ed efficienza energetica”. 

Software e servizi di monitoring: le armi green in mano ai partner Schneider Electric

La sostenibilità in effetti è un argomento sempre più presente anche tra le aziende che intendono quotarsi, diventando un elemento distintivo che può avere impatto economico e di interesse da parte degli investitori e clienti, migliorando il proprio ranking e l’immagine aziendale.

E anche i partner di Schneider Electric iniziano oggi a vedere nella sostenibilità un argomento di opportunità di business, anche se non tutti sono ancora preparati.

Per questo motivo nel partner program del vendor sono stati inclusi elementi formativi su questo tema.

Proporre ai nostri partner un portfolio di software e di servizi digitali di monitoring vuol dire fornire gli elementi per presentare ai loro clienti programmi per l’efficientamento energetico – dettaglia Loscalzos -. Un data center è una struttura energivora che consuma tanta energia, e va da sé che il tema dell’efficientamento viene preso in forte considerazione sia dalle singole aziende, sia dai principali attori dei data center quando progettano un nuovo investimento, che deve avere un ritorno il più velocemente possibile insieme alla garanzia di un minimo impatto ambientale, grazie al massimo utilizzo di energia rinnovabile e l’uso di sistemi di raffreddamento intelligenti, efficienti e con sistemi di monitoraggio software che consentano di gestire tutte queste variabili”.

La sostenibilità che muove il business: EcoXpert, nuova qualifica per i partner Schneider Electric

E in tutto questo i partner possono trarne delle opportunità. Perché sostenibilità implica nuovi investimenti ma anche modernizzazione di quelli già fatti in passato, per una riconversione del parco installato attraverso materiali e soluzioni molto più efficienti dal punto di vista energetico.

A loro fa riferimento il mySchneider IT Partner Program, che dà accesso a percorsi di formazione e a strumenti che consentono loro di diventare EcoXpert, una certificazione con competenze tecnologiche e marketing-commerciale utili per poter fornire delle soluzioni adatte al tema della sostenibilità. “Il partner program è stato recentemente rinnovato – riprende Loscalzos -. Cambiando nome dal precedente APC Partner Program, tipicamente contestualizzato al mondo IT, consentendoci di allargarsi anche a nuove categorie di partner e a nuove relative all’efficienza energetica. Un’estensione del partner program che va insieme all’ampliamento dell’offerta con una suite di software e servizi digitali per il monitoring dell’efficientamento energetico. Attraverso il nuovo programma di canale, i partner Schneider Electric vengono categorizzati in base al grado di competenze che via via acquisiscono, partendo dai Select e, crescendo, verso i livelli superiori di Premiere e di Elite. Di questi ultimi, in Italia abbiamo una decina di partner, mentre i Premiere sono un centinaio”.

Partner Schneider Electric aggiungono valore e puntano a diventare advisor per i clienti

Un tema, quello della crescita attraverso le competenze, che sta diventando fondante per la strategia indicata per i partner Schneider Electric. E corroborare la scelta di una specializzazione attraverso l’offerta di una suite di software e di servizi può rappresentare un valido aiuto per chi deve ormai sempre più proporsi verso ai clienti in un’ottica di consulente, e non più di venditore.

Un advisor che sia in grado di aggiungere valore alla vendita e che indichi come, dove, se e perché utilizzare una soluzione. Anche presso il parco installato, a cui il partner può ora tornare a proporre un sistema di monitoraggio remoto per l’eventuale sostituzione o modernizzazione dell’infrastruttura, aprendosi ora a nuove opportunità di business attraverso i servizi.