Mentre le somministrazioni dei vaccini per il covid-19 in Italia procedono a rilento, i criminali informatici hanno già iniziato a sfruttare le giustificate ansie della gente comune vendendo a caro prezzo nel dark Web presunte dosi dei vaccini di Pfizer/BioNTech, AstraZeneca e Moderna, nonché di altri  ancora non certificati. La scoperta è opera dei ricercatori di  Kaspersky, che hanno esaminato una quindicina di marketplace illegali presenti su Darknet.

I vaccini o presunti tali vengono proposti a prezzi variabili tra i 200 e i 1.200 dollari a dose, con un costo medio di 500 dollari. Gli accordi fra acquirenti e venditori (per lo più basati in Francia, Germania, Regno Unito e Stati Uniti) avvengono tramite applicazioni di messaggistica crittografate, come Wickr e Telegram, mentre i pagamenti vengono richiesti sotto forma di criptovaluta e principalmente in Bitcoin, così da risultare difficilmente tracciabili. 

Gli annunci sono spesso corredati di fotografie dei flaconi e dei bugiardini, ma questo chiaramente non è una garanzia di autenticità. In realtà non è possibile escludere a priori che, almeno in qualche caso, si tratti di vaccini reali, “fuoriusciti” dalla catena di fornitura o avanzati dalle strutture sanitarie perché non somministrati. Kaspersky ammette che, in base alle informazioni raccolte, non è possibile determinare quanti degli annunci di vendita siano una vera e propria truffa e quanti semplice sciacallaggio.

"Nel dark Web è possibile trovare qualsiasi cosa, dunque il fatto che alcuni rivenditori tentino di lucrare sulla campagna di vaccinazione non dovrebbe sorprenderci”, commenta Dmitry Galov, esperto di sicurezza di Kaspersky. “Nell'ultimo anno sono state osservate molte truffe che hanno sfruttato l'argomento del covid e molte di queste hanno avuto successo. Secondo le nostre ultime analisi, non vengono vendute solo le dosi del vaccino ma anche registri di vaccinazione, ovvero documenti che consentono di spostarsi da un luogo all’altro liberamente. Raccomandiamo agli utenti di diffidare di qualsiasi 'affare' legato alla pandemia e ricordiamo che, naturalmente, comprare un vaccino su una Darknet non è una buona idea”.