Google Pay si aggiorna per diventare ancora più completo e comodo da usare. Il servizio di pagamenti di Big G, nato lo scorso febbraio dalla fusione delle app Android Pay e Wallet, mira a rendere più semplici i pagamenti fisici e online tramite telefono e ad ampliare i servizi peer-to-peer. Una delle novità introduce la possibilità di effettuare pagamenti tra singoli utenti, combinando Google Pay con Google Pay Send: la nuova funzionalità permette di chiedere e inviare denaro direttamente tramite un’unica applicazione. Per pagamenti effettuati tramite l’app è ora possibile dividere il conto tra più persone semplicemente cliccando su “acquisti recenti” e inviando la richiesta fino a un massimo di cinque utenti.

 

Il nuovo aggiornamento dà anche la possibilità anche di importare carte d’imbarco e biglietti di concerti direttamente nell’applicazione, sulla falsa riga del servizio offerto già da tempo da Apple Wallet. La funzionalità ha il supporto di diversi rivenditori, tra cui Ticketmaster e Southwest, ai quali, come si legge nel comunicato, si aggiungeranno presto Eventbrite, Singapore Airlines e Vueling. I biglietti vengono salvati nell’apposita sezione, dove è possibile trovare anche carte fedeltà o regalo, e sono direttamente utilizzabili dallo smartphone, senza necessità di stampa.

 

 

L’update infine permette di gestire più facilmente e in maggiore sicurezza tutte le informazioni personali, alle quali è possibile accedere da smartphone, sito Web o tramite Assistant. I dati sono infatti sincronizzati con l’account Google in modo tale che una modifica degli stessi sul sito Web, all’indirizzo play.google.com, si rifletta anche nell’applicazione, senza doverli modificare manualmente. Più veloce anche l’impostazione delle carte di credito, anch’esse sincronizzate con l’account personale.

 

Ancora nessuna novità per gli utenti italiani però, che non potranno ancora usufruire della nuova app di Google, e quindi dei suoi aggiornamenti. Google Pay è infatti riservata solo ad alcuni mercati e, in particolare, gli aggiornamenti sono al momento disponibili sui markeplace di Android e iOS statunitensi e, più in là, lo saranno in quelli britannici.