Acer intende licenziare il 10 per cento del personale in Cina (Acer punta alla Cina, terra promessa dell'ICT). Lo ha comunicato ufficialmente un portavoce dell'azienda, spiegando che i dipendenti in oggetto hanno ruoli che si sovrappongono a quelli del partner locale Founder Technology, con il quale Acer ha sottoscritto un accordo lo scorso anno. Acer, in sostanza, si è impegnata a ad aiutare Founder Technology ad aumentare le sue quote di mercato in territorio cinese a fronte di servizi di logistica in cui
il fornitore è specializzato.
Acer licenzia il 10 percento del personale cinese: sovrapposizione di ruoli
Acer sfrutterà anche i canali di vendita e di assistenza post-vendita gestiti da Fouder Technology, che tramite l'accordo con Acer spera di ottenere l'accesso ai mercati globali. Gli accordi prevedono anche che Acer si prenda carico del business dei PC a marca Fouder Technology, di cui ha i diritti per fare uso del brand in territorio cinese.
I tagli di Acer interesseranno proprio il personale logistico, sacrificato dall'azienda taiwanese per agevolare il fornitore. I licenziamenti da parte di Founder Technology, invece, saranno pochissimi. Acer non ha comunicato esattamente quante persone saranno mandate a casa; i quotidiani taiwanesi hanno ipotizzato che si tratterà di circa 1.000 persone.
Il business di Acer in Cina va a gonfie vele: il fatturato del 2010 ha rasentato i 20 miliardi di dollari
"La ragione di licenziamenti è che alcune delle nostre posizioni sono ridondanti," ha detto Henry Wang, portavoce di Acer a Taipei. "Le cose stanno andando bene in Cina." Wang ha paragonato questo giro di tagli al ridimensionamento che mettono in atto due aziende dopo una fusione per eliminare gli esuberi del personale e le sovrapposizioni di ruoli.
Il fatturato di Acer in Cina nel 2010 ha raggiunto il traguardo record di quasi 20 miliardi di dollari, e grazie all'accordo con Fouder Technology potrebbe farlo aumentare fino a un quinto del totale delle entrate dell'azienda entro cinque anni. Quest'anno Acer conta di raggiungere un market share in Cina compreso fra il 13 e il 15 percento.