L’intelligenza artificiale sta trasformando anche la stampa, l’imaging e la gestione documentale: ne è esempio la nuova piattaforma software presentata da Canon. Connected Value Platform, questo il nome, utilizza l’AI generativa e le tecnologie di imaging di Canon per semplificare la ricerca di file e informazioni, la conversione tra formati e l’organizzazione dei contenuti.
Per gli utenti questo significa poter modificare, organizzare e riformattare documenti e immagini con un solo strumento e in un unico flusso di lavoro e da un’unica interfaccia, anziché dover aprire e chiudere diverse applicazioni. Trattandosi di una piattaforma software, Connected Value Platform non richiede l’acquisto di hardware aggiuntivo, bensì può essere usata senza costi extra sulle stampanti e sui dispositivi multifunzione supportati (a patto di utilizzare cartucce originali).
Si può accedere alle nuove funzionalità tramite gli add-on integrati nell'applicazioni di Canon per Pc Windows, Canon Print Assistant Ver. 2.0, e in quella per dispositivi mobili, Canon Print Ver. 4.0. Al momento la novità riguarda le stampanti inkjet della serie Pixma, ma il supporto sarà successivamente ampliato ad altre linee dell’offerta Canon. Anche la stessa piattaforma sarà ampliata via via con l’aggiunta di ulteriori strumenti.
Per ora è già disponibile l’add-on Web Print Optimizer, uno strumento basato su GenAI che analizza il contenuto delle pagine Web, rimuove gli elementi di contorno o di disturbo (per esempio banner pubblicitari o gli spazi bianchi) e in automatico ottimizza il layout della pagina stessa per la stampa.
Il prossimo debutto sarà Content-Based Naming, funzionalità per l'organizzazione dei file acquisiti tramite scanner: l’intelligenza artificiale analizza i contenuti e assegna automaticamente nomi descrittivi ai file. Come intuibile, uno strumento di questo tipo aiuta a risparmiare tempo nell'indicizzazione soprattutto su grandi database di immagini archiviate (e ancora recanti il nome assegnato in automatico dallo scanner) o all’interno di processi che creano grandi quantità di file. Content-Based Naming sarà aggiunto all’applicazione per Pc, Canon Print Assistant, entro la fine del mese di novembre, mentre si dovrà aspettare il 2027 per l’applicazione mobile.