13/06/2024 di Valentina Bernocco

Apple, Microsoft, Nvidia: la guerra dei market cap si gioca sull’AI

Dopo gli annunci riguardanti l’intelligenza artificiale generativa che sarà integrata in iOS e macOS, la capitalizzazione di mercato è salita a 3.290 miliardi di dollari, salvo poi riscendere di poco.

L’azienda di maggior valore al mondo è di nuovo Apple. O meglio lo è stata fugacemente per un giorno, scansando via Microsoft dal gradino più alto del podio. Nella società di Cupertino ieri ha riconquistato il primo posto in termini di capitalizzazione di mercato, salita a 3.290 miliardi di dollari in seguito agli annunci della Worldwide Developer Conference. Annunci focalizzati, come da previsioni, sull’intelligenza artificiale generativa.

Le più importanti novità in arrivo sulle prossime versioni di iOS e macOS riguadano Apple Intelligence (un insieme di capacità di GenAI trasversali alle app)  e l’intergrazione di ChatGpt in Siri (l’assistente virtuale, dalla propria chat, potrà collegarsi al servizio di OpenAI per rispondere a quesiti complessi). Con buona pace di Elon Musk, che ha minacciato di vietare l’uso di iPhone, iPad e Mac ai propri dipendenti proprio a causa dell’integrazione di ChatGpt, la reazione del mercato agli annunci di Apple è stata entusiastica.

Le reazioni degli analisti sono state discordanti, ma il parere prevalente è che l’infusione di GenAI all’interno di iOS potrà supportare le vendite di iPhone, dopo diversi semestri non esaltanti. “Stimiamo che il 15% o più della base installata di Apple passerà all’iPhone 16”, ha dichiarato Dan Ives, analista di Wedbush Securities, “poiché Apple Intelligence è la killer app che molti aspettavano”. Secondo le stime dell’analista, circa 270 milioni di utenti iPhone possiedono lo stesso modello da oltre quattro anni.

Un'anteprima di iOS18 (Immagine: Apple)

Un'anteprima di iOS18 (Immagine: Apple)

Forse anche grazie a queste previsioni, dopo gli annunci il titolo Apple ha guadagnato un 4%, raggiungendo una valutazione record di 215,04 dollari e portando la capitalizzazione di mercato dell’azienda a 3,29 “trilioni” (cioè migliaia di miliardi) di dollari. Nel momento in cui scriviamo il market cap di Apple è sceso a 3,27 migliaia di miliardi di dollari, appena sotto ai 3,28 migliaia di miliardi di dollari di Microsoft. Nvidia è invece riscivolata al terzo posto, con 3,08 migliaia di miliardi di dollari, dopo la parentesi della scorsa settimana quando, alla vigilia dello stock split, aveva ottenuto l’argento strappandolo a Apple. 

La performance della Mela è stata memorabile, considerando che l’azienda ha scalato due posizioni in pochi giorni, ma fugace. Al di là della telecronaca di questa corsa, che andrà valutata sul lungo periodo, è significativo notare come l’intelligenza artificiale sia davvero una forza poderosa che sta influenzando i mercati finanziari. L’unione di una solida strategia, di possenti investimenti e di tecnologie all’avanguardia ha permesso sia a Microsoft, con Copilot, sia a Nvidia con la propria offerta di Gpu e acceleratori, di guadagnare valore rapidamente e a più livelli: mercati azionari, ricavi, e non da ultimo rilevanza in quel tessuto di partnership commerciali e tecnologici che sempre di più si fondano sull’intelligenza artificiale.

Ed è anche interessante notare come la storica rivalità tra Microsoft ed Apple sia oggi più viva che mai, sopravvissuta alle grandi rivoluzioni di decenni di informatica, di cui queste aziende sono state protagoniste o anche di più, fautrici: i personal computer, i sistemi operativi, gli smartphone (una campo da cui Microsoft si è ritirata dopo qualche anno), i servizi digitali e le app e infine, oggi, l’intelligenza artificiale. Se la società di Satya Nadella è fuori dalla competizione degli smartphone, d’altro canto è in primissima linea in quella del cloud computing (contro Amazon e Google) e dei motori di ricerca (con un Bing che sfida Google Search e che ha integrato, per primo, capacità di GenAI), nonché nello sviluppo dei large language model (in stretta alleanza con OpenAI).

scopri altri contenuti su

ARTICOLI CORRELATI