Cisco ha annunciato l'intenzione di acquisire ClearAccess, un'azienda di Vancouver (nello stato di Washington) specializzata nella fornitura di servizi e software compatibili con i dispositivi di provisioning TR-069. L'operazione dovrebbe chiudersi nel quarto trimestre dell'anno fiscale 2012 e gli asset di ClearAccess saranno integrati nella divisione Cisco Network. I termini finanziari dell'accordo non sono stati resi noti, ma è chiaro il tentativo dell'azienda di rafforzare gli strumenti di gestione per la fornitura di servizi di rete.
Secondo Cisco, ClearAccess aggiungerà funzionalità software alla sua offerta che consentiranno ai service provider di migliorare l'erogazione e la gestione dei servizi residenziali e mobili, e di contribuire a migliorare l'efficienza operativa e l'esperienza d'uso dei clienti.
Il software ClearAccess affiancherà Cisco Prime nella gestione delle reti e degli strumenti di sistema per il monitoraggio e la gestione della larghezza di banda domestica, compresi il controllo parentale, la diagnostica e l'analisi.
Uno dei prodotti di punta di ClearAccess è ClearVision: una piattaforma per le reti a banda larga che facilita la gestione della diagnostica, dell'analisi, dell'uso della larghezza di banda e dei firewall. La piattaforma sfrutta il protocollo TR-069, rendendo più facile per i fornitori di servizi in abbonamento monitorare le reti domestiche e i dispositivi mobili. L'attività hardware di ClearAccess proseguirà come SmartRG Inc.
L'acquisizione di Cisco rientra nell'ottica del forte sviluppo del traffico Internet nei prossimi anni, che secondo il Cisco Visual Networking Index entro il 2016 svilupperà un volume di 10,8 exabyte al mese grazie alla diffusione globale di smartphone e tablet. Il 90 per cento di questo traffico dal punto di vista dell'azienda è quindi strategico cercare prodotti per i service provider e piattaforme che aiutino a evitare congestioni delle reti.