16/02/2026 di redazione

Dell allarga l’offerta di cloud privato ai software di Nutanix

Oltre a Vwmare e Red Hat OpenShift, i clienti di Dell Private Cloud potranno scegliere l’hypervisor di Nutanix.

dell-cloud-privato-nutanix.jpg

I server e sistemi di storage per il cloud privato di Dell si allargano a Nutanix, e non è certo la prima integrazione tecnologica varata dalle due aziende. Ma si tratta di un passaggio particolarmente importante, che mette Nutanix al pari di Vwmare e di Red Hat. Dell Private Cloud aveva cominciato con l’hypervisor di Vwmare, come ovvio che fosse, per via dei rapporti di “parentela” tra le due aziende. Poi nel 2022, l’aggiunta di Red Hat, con il lancio di una piattaforma validata per semplificare il deployment di OpenShift su server Dell PowerEdge.

Adesso, con Nutanix, il terzetto dei principali hypervisor è completo. Al momento è già possibile implementare Dell PowerFlex con software Nutanix, mentre per i sistemi Dell PowerStore il supporto arriverà nei prossimi mesi, ha fatto sapere l’azienda.

L’allargamento del supporto, ha spiegato Dell, è una risposta ai cambiamenti intervenuti negli ultimi anni nelle aziende, nel modo in cui utilizzano risorse in cloud: c’è un maggiore bisogno di flessibilità, per poter scegliere e combinare tra loro software di fornitori diversi. In sostanza, per Dell, il passaggio a un'infrastruttura disaggregata non è solo un cambiamento di architetture, ma un cambiamento strategico. 

Dell indica, in particolare, tre tipi di vantaggio e casi d’uso possibili grazie a questo allargamento del supporto. Il software di virtualizzazione Nutanix Ahv può essere abbinato ai sistemi di infrastruttura di Dell per “allineare l'elaborazione e lo storage alle esigenze specifiche dell’organizzazione”. Un secondo vantaggio evidenziato è la possibilità, per il personale IT, di continuare a usare strumenti familiari come Prism UI (la piattaforma di Nutanix per la gestione dei cluster) su diversi sistemi di storage e server. In terzo luogo, c’è un vantaggio economico perché vengono salvaguardati gli investimenti già fatti, ovvero è possibile riutilizzare l'infrastruttura Dell esistente per scalare i workload in base alle esigenze, senza sostituzioni di hardware.

A margine di tutto ciò, va evidenziata la semplicità e rapidità di implementazione. La piattaforma Dell Automation dà supporto per una implementazione “Day 0-2”: un giorno per la progettazione, uno per l'installazione e il deployment, un terzo per ottimizzazioni, monitoraggio e risoluzione di eventuali problemi.

scopri altri contenuti su

ARTICOLI CORRELATI