19/05/2026 di redazione

Equinix oltre il software-defined: la rete diventa flessibile e perfetta per l'AI

Fabric Intelligence è un “layer operativo AI-nativo” che automatizza la connettività dei flussi di lavoro legati all’AI tra cloud, data center e ambienti edge.

Per Equinix la gestione delle reti è sempre più intelligente e automatizzata, grazie a tecnologie che portano avanti –  e lo superano –  l’approccio software-defined. Ne è prova la nuova soluzione per la gestione dell’infrastruttura di rete appena presentata, Equinix Fabric Intelligence, descritta come un “layer operativo AI-nativo” che automatizza la connettività dei flussi di lavoro legati all’AI tra cloud, data center e ambienti edge.

In sostanza, consente di implementare un networking basato su intelligenza artificiale in tutta l’organizzazione, dall’on-premise, al cloud, all’edge. DIsponibile al momento come anteprima, Fabric Intelligence è pensato per funzionare a supporto della piattaforma di orchestrazione Equinix Distributed AI Hub, per distribuire, ottimizzare e mantenere infrastrutture di rete con un’automazione evoluta.

La capacità di adattamento della rete è fondamentale per l’AI e per carichi di lavoro sempre più distribuiti. Come sottolinea Equinix, oggi però molte aziende sono ancorate ad architetture di rete legacy, lente e rigide. Si crea, quindi, un divario tra l’evoluzione dell’AI, più rapida, e quella lenta delle infrastrutture di rete alle fondamenta. Fabric Intelligence automatizza la connettività dei flussi di lavoro legati all’AI tra cloud, data center ed edge, semplificando configurazione, ottimizzazione e manutenzione delle connessioni in ambienti distribuiti. Così facendo, riduce le necessità di intervento manuale e adatta dinamicamente le reti alle caratteristiche dei workload. 

“L’intelligenza artificiale nasce per rendere i processi più veloci, ma quelli manuali di monitoraggio e gestione della rete sono difficili, se non impossibili, da scalare in modo efficace”, ha commentato Jim Frey, principal analyst di Omdia. “La nostra ricerca mostra che il 93% delle aziende considera l’automazione di rete essenziale, e l’88% ritiene che servirà l’intelligenza artificiale stessa per renderla efficace. Con Fabric Intelligence, Equinix mette a disposizione delle imprese un control plane guidato dall’intelligenza artificiale per distribuire, attivare e gestire il networking multi-cloud, aiutandole così a rispondere alle esigenze di scalabilità e automazione dell’era dell’AI distribuita”.

La nuova soluzione si compone di diversi elementi. Fabric Super Agent  è un assistente AI conversazionale che consente di gestire l’ambiente di rete tramite comandi e richieste in linguaggio naturale, che possono essere impartiti via Slack, Microsoft Teams o Customer Portal. Super Agent può proporre raccomandazioni, dare supporto alla configurazione e fornire insight sulle performance di rete in tempo reale. 

Altro elemento è Mcp Server: basato su Model Context Protocol, si integra con client come Claude Code, OpenAI Codex, VS Code Copilot e Cursor. Il terzo elemento è Fabric Application Connect, un marketplace privato che veicola servizi di intelligenza artificiale di vendor terzi, tra inferenza, training, storage, sicurezza e altro ancora, con garanzia di non esposizione di dati sensibili. Infine Fabric Insights, un sistema di monitoraggio AI che analizza la telemetria in tempo reale, prevede anomalie e favorisce il buon funzionamento della rete. Può essere integrato con sistemi Siem come Splunk e Datadog e con Fabric Super Agent. 

“Tutte le imprese vogliono trasformare il proprio business con l’intelligenza artificiale, ma spesso non hanno l’infrastruttura per implementarla su larga scala e sostenerne la crescita”, ha commentato Jon Lin, chief business officer di Equinix. “Con l’AI agentica e la diffusione dell’inferenza in tutta l’azienda, la rete deve diventare più veloce e flessibile. Fabric Intelligence trasforma l’infrastruttura da vincolo a vantaggio competitivo, permettendo ai clienti di dedicare meno tempo a gestire la complessità e più tempo a far progredire il proprio business”.

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