Havant mette in atto i buoni propositi già annunciati, proseguendo con le acquisizioni e confermando la nuova identità del gruppo nato dalle ceneri di SB Italia, quella di un “ecosistema” che affianca le aziende nella trasformazione digitale. Così dichiarava il Ceo, Massimo Missaglia, all’indomani dell'acquisizione di Intesa, società che opera come Qualified Trust Service Provider. A distanza di pochi mesi, Havant cresce ancora con l’ingresso di Olsa Informatica nella compagine societaria: si tratta di realtà italiana storica, con sede a Roma, nata nel 1976.
Gli ambiti di elezione di Olsa Informatica sono gestione documentale, conservazione digitale, la fatturazione elettronica e Business Process Outsourcing: ambiti complementari a quelli principalmente trattati da Havant, cioè Intelligent Document Processing, automazione dei processi, analytics, servizi gestiti e intelligenza artificiale. L’accordo poggia su solide fondamenta: dopo anni di collaborazione, Olsa Informatica è diventata sia un partner sia un cliente di Havant, promuovendone le tecnologie di Intelligent Document Processing ma anche adottandole al proprio interno. L’acquisizione nasce anche dalla verifica “sul campo” della complementarità tra competenze, tecnologie e approccio al mercato delle due società.
Con la nuova acquisizione Havant prosegue il proprio piano di crescita industriale, diventando un gruppo da oltre 100 milioni di euro di ricavi, con presenza diretta in Italia, Paesi Bassi, Belgio, Francia, Germania e Irlanda, con un totale di oltre 700 collaboratori e cinquemila clienti.
La crescita è anche qualitativa: tramite Olsa Informatica, Havant potrà rafforzarsi nelle aree dell'Intelligent Document Processing, dell'Enterprise Content Management, dell'automazione intelligente dei processi, della Data Governance e del Digital Trust. Si prospettano sinergie in cinque ambiti: il consolidamento della leadership nelle tecnologie di Intelligent Document Processin e nell'automazione dei processi; l'integrazione delle competenze di Olsa Informatica con le piattaforme proprietarie Havant dedicate ad AI, servizi fiduciari e governance dei dati; l'ampliamento dell'offerta di servizi a valore aggiunto per imprese e Pubbliche Amministrazioni; la valorizzazione del patrimonio di clienti, competenze e professionalità costruito da Olsa in quasi cinquant'anni di attività; l’accelerazione dello sviluppo di nuove soluzioni basate su AI, automazione e gestione intelligente delle informazioni.
"L'ingresso di Olsa Informatica rappresenta un ulteriore tassello della strategia di crescita del nostro Gruppo e il naturale sviluppo di un percorso di collaborazione costruito nel tempo”, ha dichiarato Pietro Lanza, managing director e membro del board di Havant. “Negli ultimi anni abbiamo sviluppato una partnership tecnologica che ha portato Olsa Informatica a diventare sia partner sia cliente di Havant, integrando le nostre piattaforme proprietarie di Intelligent Document Processing all'interno della propria offerta. Questa esperienza ci ha consentito di apprezzare il valore delle persone, delle competenze e della visione condivisa che accomuna le nostre organizzazioni. Oggi uniamo quasi cinquant'anni di esperienza di Olsa Informatica, il suo importante patrimonio di clienti e il know-how maturato nella gestione intelligente dei processi documentali con le competenze di Havant nell’Artificial Intelligence, nel Digital Trust e nella Data Governance”.
"Entrare a far parte del Gruppo Havant rappresenta l'evoluzione naturale di un percorso di collaborazione che negli anni ha dimostrato la forte complementarietà tra le nostre realtà”, ha detto l’AD di Olsa Informatica, Giampaolo Olivetti. “Abbiamo condiviso una visione comune dell'innovazione, integrando tecnologie e competenze con l'obiettivo di creare sempre più valore per i clienti. Oggi questa unione ci permette di affrontare una nuova fase di crescita, mantenendo il patrimonio di esperienza, professionalità e relazioni costruito in quasi cinquant'anni di attività e mettendolo a fattor comune con un gruppo capace di investire in innovazione, intelligenza artificiale e sviluppo internazionale. Siamo convinti che questa operazione genererà nuove opportunità per i nostri clienti, i nostri collaboratori e per il mercato”.