Huawei potrebbe diventare presto una minaccia concreta al predominio di Cisco, nel settore delle apparecchiature di rete per le grandi aziende. L'azienda cinese sta infatti vivendo una crescita rapidissima (Huawei, utili in crescita del 30%. Ericsson è vicina), mentre quella californiana è in stagnazione, o almeno in difficoltà.
"Cisco è chiaramente il leader in questo settore, ma crediamo che si siano cambiamenti in corso", spiega Leon He, dirigente delle vendite Huaweu. "Questi cambiamenti avverranno grazie alla convergenza di diverse nuove tecnologie, e (quando accadrà) i bisogni del mercato e dei clienti cambieranno"
Forte di queste convinzioni Huawei punta al mercato business, cioè a quello delle aziende, tanto in Europa quando negli Stati Uniti. (Huawei ora bussa anche alle porte delle aziende) Si tratta di un mercato in continua crescita, nell'ambito del quale "Huawei sta scalando la catena alimentare", come spiega l'analista Sandeep Shyamsukha.
Una scalata che porta il colosso cinese a scontrarsi direttamente con Cisco, che detiene più dell'80% del mercato, se si guarda alle forniture industriali. Cisco però è in difficoltà, e infatti il valore azionario è calato (Cisco uccide Flip e licenzia 550 dipendenti). Huawei invece continua a crescere, grazie soprattutto ai prezzi aggressivi, e nonostante alcune acquisizioni importanti negli Stati Uniti siano state bloccate dalle autorità.
Alcune persone, negli Stati Uniti e in Europa, temono infatti che le attrezzature Huawei possano rappresentare uno strumento di spionaggio nelle mani di Pechino, e per questo finora per l'azienda è stato quasi impossibile acquisire aziende sui nuovi territori. Quest'ultimo è un passaggio fondamentale per l'espansione del mercato, e Huawei ha detto più volte che i sospetti di spionaggio son infondati.