15/12/2011 di Redazione

Intel: un club dei geni per sconfiggere ARM

Intel ha costituito la nuova divisione Mobile Communications Group per lo sviluppo di processori per telefonini, tablet e altri dispositivi mobili. Avrà il compito di realizzare in tempi brevi un prodotto per contrastare l'avanzata dei chip rivali e sarà

immagine.jpg

Intel ha annunciato la riorganizzazione delle attività per il mobile, con la creazione della divisione Mobile Communications Group (MCG) che sarà focalizzata sullo sviluppo di prodotti per telefoni, tablet e altri dispositivi mobili.

Il portavoce Robert Manetta ha spiega in una mail che si tratta di "una mossa strategica atta a fornire una chiara differenziazione dei prodotti per dispositivi mobili basati su tecnologia Intel e per velocizzare e migliorare lo sviluppo dei componenti".

Gli Atom perdono oggi la sfida con i chip ARM - Intel deve sviluppare il prima possibile un chip x86 per smartphone e tablet

La divisione MCG ingloberà altre quattro già esistenti (Mobile Wireless Group, Netbook e Tablet Group e Ultra Mobility) che si occupavano di comunicazioni, componenti WLAN, netbook, tablet e telefoni. È la mossa che in molti si aspettavano e che era inevitabile, perché Intel ha tremendamente bisogno di realizzare prodotti x86 in grado di fare concorrenza ad ARM.

Se una volta il mercato dei microprocessori era ristretto alla lotta fra Intel e AMD e l'azienda di Santa Clara aveva la leadership indiscussa, oggi non è più così. Il panorama è affollato di un numero sempre più alto di soluzioni ARM che hanno plasmato il loro successo sulla diffusione degli smartphone, per poi prendere il sopravvento anche sul settore dei tablet. Oggi in molti, Nvidia per prima con i SoC Tegra, pensano di sbarcare sui PC, probabilmente partendo da netbook e ultrasottili, quindi Intel rischia seriamente di diventare un attore secondario sulla scena.

I primi sintomi del malessere dell'azienda verso la mancanza di prodotti concorrenziali per l'ultramobility è stato il licenziamento di Anand Chandrasekher, senior vice president e general manager del gruppo Ultra Mobility, celebre per essere il padre di Centrino e degli Atom. Chandrasekher aveva guidato il gruppo di sviluppo di chip Atom a basso consumo per prodotti come smartphone, tablet e altri dispositivi portatili, ma non era riuscito a realizzare nei tempi richiesti dall'azienda un vero concorrente di ARM.

A questo punto la fretta è d'obbligo: per non rischiare grosso Intel dovrebbe annunciare il prima possibile la piattaforma anti-ARM. Il nuovo gruppo, guidato da Hermann Eul e Mike Bell (un ex membro del team iPhone di Apple), dovrebbe avere già iniziato a lavorare alla creazione di un progetto con "hardware ottimizzato, software, connettività e soluzioni complete".


ARTICOLI CORRELATI